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Anche i probiotici possono giocare un ruolo della sanificazione dei mezzi di trasporto in epoca Covid. L’azienda belga Breezo ha messo in campo una serie di soluzioni mirate a creare un ambiente interno opportunamente igienizzato promuovendo una microflora salubre su tutte le superfici. Tramite la diffusione di probiotici nell’abitacolo.

Breezo, via l’inquinamento organico dalle superfici

Breezo precisa «Non esiste un prodotto che possa prevenire la trasmissione diretta di un virus contenuto nelle goccioline di aerosol che produciamo tossendo o starnutendo – così l’azienda nella presentazione del prodotto -. Quindi dobbiamo concentrare la nostra azione sul contatto indiretto, attraverso mani, oggetti e superfici».

Ed è proprio qui che interviene il diffusore firmato Breezo. Quando si deposita su superfici, pelle e tessuti «elimina l’inquinamento organico (vedi biofilm) per rendere la superficie microscopicamente pulita». Inoltre, consente la pulizia di ogni angolo di superficie, anche quelli irraggiungibili con una pulizia ordinaria.

Probiotici nell’autobus per la sanificazione

Insomma, l’obiettivo di Breezo Synbio è quello di neutralizzare la contaminazione microbiologica nell’aria e sulle superfici di contatto in treno, tram, autobus o metropolitana. I probiotici di Breezo forniscono infatti, garantisce l’azienda, una pulizia microscopica e offrono la necessaria protezione ad ogni passeggero. Attraverso le onde sonore ad ultrasuoni il diffusore Breezo atomizza circa 1 milione di probiotici al secondo.

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