Mobilità sostenibile. È il momento di scelte coraggiose”. Questo il titolo del workshop online promosso per l’8 ottobre da Osmm (Optimal Sustainable Mobility Mix), area di ricerca e advisory della Unit Infrastructure della società di consulenza Agici.

All’evento prenderanno parte rappresentati istituzionali dei comuni di Bologna, Napoli, Torino e Milano. Ma, anche, referenti dell’industria, tra cui Sonia Sandei di Enel X e Riccardo Breda di Cisco). Inoltre, ci saranno referenti del mondo degli operatori di trasporto (prenderà parola Gianfranco Pignatone di Rfi). Concluderà i lavori, in rappresentanza del ministero delle infrastrutture e trasporti, il professor Giuseppe Catalano.

Per i dettagli sull’evento clicca QUI.

La mobilità sostenibile al centro del workshop Opsmm

È un progetto, quello di Osmm, lanciato a fine 2018. E’ volto a «fornire precise indicazioni per la transizione verso una mobilità sostenibile. Questo, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi nazionali sanciti dal nuovo Piano Energia e Clima. Obiettivi sanciti anche, in futuro, dalla Long Term Strategy», come specificato sul sito dell’ente.

Dopodomani, giovedì 8 ottobre, il focus sarà sulla mobilità sostenibile, che «mai come oggi si trova al centro delle strategie per il rilancio del Paese.

Quali strumenti di governance e di pianificazione sono necessari affinché l’emergenza sanitaria non segni una battuta d’arresto nel percorso verso una maggiore sostenibilità?», si legge nella presentazione dell’evento, nell’ambito del quale saranno presentati l’Indice di Mobilità Sostenibile, che misura le performance della mobilità nelle 14 Città Metropolitane, e le proposte di Agici per l’intermodalità smart, nuovo paradigma per i trasporti urbani del futuro.

La mobilità urbana di fronte a un bivio

Il post pandemia vede la mobilità urbana di fronte a un bivio: il ritorno allo status quo, con massiccio ricorso all’auto privata, o un salto in avanti verso stili di mobilità più sostenibili.

«Le soluzioni non mancano – sottolineano i promotori – l’evoluzione tecnologica in materia di fuel sostenibili e la digitalizzazione offrono alternative sostenibili, e la disponibilità dei fondi del Recovery Plan costituisce un’occasione unica per imprimere un’accelerazione alla transizione. Ma in primo luogo è necessaria una pianificazione attenta, che non può prescindere da una decisa governance pubblica multilivello (stato-regioni-comuni) e dal confronto con gli operatori».

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