In principio fu il Civis, idea dell’allora sindaco Guazzaloca. In seguito vennero i noti contrattempi che hanno funestato la realizzazione del progetto. Fu quindi tirata a lucido e portata in auge l’idea della metrotranvia. È invece di questi giorni la svolta che dovrebbe proiettare il capoluogo emiliano in un futuro chiamato… ‘filobus’. Perché al di là delle resistenze nei confronti delle linee aeree, pare questa l’impronta che prenderà il tpl felsineo. Con 362 milioni di euro, dei quali 225 già disponibili per la metrotranvia e stornati all’uopo, la  fisionomia della rete di trasporti a Bologna sarà imperniata su una robusta rete filoviaria (si fa la voce del Crealis, tanto per restare in casa Irisbus) e sul potenziamento del Sistema ferroviario metropolitano (Sfm), con l’istituzione di quattro nuove fermate e l’adeguamento di altre due. E, dulcis in fundo, l’acquisto di materiale rotabile adeguato.
La colpa dell’affondamento della metrotranvia? In Comune scaricano il barile sul capestro del Patto di stabilità, che impedirebbe di investire i 108 milioni necessari per la linea 1. E la linea 2, ancora da finanziare, sarebbe stata principalmente a carico dello Stato…

In primo piano

Mercedes eCitaro Fuel Cell, l’idrogeno per un’autonomia…alle Stelle

Il lancio ufficiale è arrivato alle porte dell’estate 2023, quando Daimler Buses scelse il palcoscenico del Summit UITP di Barcellona per la premiere mondiale del suo primo autobus a idrogeno, il Mercedes eCitaro Fuel Cell, in versione articolata da 18 metri. Si tratta di fatto di un’evoluzione dell...

Crossway Mild Hybrid NF: così Iveco Bus cavalca l’onda ibrida leggera

L’interurbano normal floor più diffuso in Europa non poteva non avvicinarsi a quella che qualcuno definisce ‘moda del momento’, cioè il mild hybrid. E lo fa in occasione degli ultimi aggiornamenti omologativi che riguardano il pacchetto Gsr2 nonché dell’interessante restyling frontale con tanto di n...

Articoli correlati

Autolinee Toscane, un nuovo bus ogni 2 giorni

Un bus ogni due giorni da ora a fine 2024, e poi il grande balzo che vedrà due bus nuovi ogni giorno (festivi e domeniche compresi) sulle strade della Toscana per garantire un servizio di trasporto pubblico locale sempre più efficace, efficiente e sostenibile sia dal punto di vista ambientale che so...

Riviera Trasporti, niente gestione in-house del tpl di Imperia

“Non ci sono le condizioni per l’affidamento in house, devono essere garantite efficienza ed economicità, che mancano nel piano industriale presentato da Riviera Trasporti“. Così il presidente della Provincia Claudio Scajola, ha aperto il getto di una doccia gelata all’operatore ci...
Tpl