Questa è la canzone, pardon, la bigliettazione intelligente. E non è firmata da Cochi&Renato, ma da Masabi (e Municipia, Engineering Group), società tecnologica – basata a Londra – che sviluppa e commercializza servizi di riscossione delle tariffe per le aziende di trasporto pubblico, forte di oltre vent’anni di storia ed esperienza in quattro continenti, con 250 operatori. E, ora, finalmente, anche una città italiana, Potenza.

Spieghiamo. Bus Miccolis, un operatore che fornisce servizi in varie regioni del Sud Italia, ha scelto il sistema di bigliettazione di ultima generazione per il capoluogo della Basilicata. La nuova app Mobility Ticket aumenta l’accessibilità al servizio di mobilità Bus Miccolis consentendo agli utenti di acquistare titoli di viaggio in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo e di averli sempre a portata di mano…con un semplice click.

In soldoni, gli utenti di Bus Miccolis possono pre-acquistare i biglietti per un utilizzo futuro e attivarli quando devono viaggiare, oppure acquistare un biglietto lo stesso giorno del viaggio. Poco prima di salire sull’autobus o all’ingresso delle scale mobili, i passeggeri devono semplicemente attivare i loro biglietti o abbonamenti ed esibirli già attivati.

Un mesetto fa, in occasione dell’Uitp Global Public Transport Summit di Barcellona (4-7 giugno) abbiamo avuto modo di incontrare e chiacchierare con Aurelio Impellizzeri, Business Development and Marketing Executive di Masabi, che ci ha raccontato dell’importanza di questo passo: «Siamo molto orgogliosi di aver lanciato questa implementazione a Potenza insieme a Miccolis, che ha una rete di servizi nel Meridione. Siamo partiti con il mobile ticketing. E come sta andando? «Benissimo!».

Fondamentale, racconta Impellizzeri, il supporto con Municipia: «Noi curiamo la bigliettazione – tutta cloud native – per il trasporto pubblico, mentre Municipia, che fa parte della grande famiglia Engineering, ha tutto il know how complementare necessario, tant’è che gestisce circa mille comuni in Italia, affiancandoli nel percorso di trasformazione digitale, a partire dalla mobilità e del sistema di trasporti».

Dalla Basilicata alla Galizia e alla Comunità Valenciana. Sì perché Masabi, ci spiega infine Impellizzeri, da poco si è aggiudicata la gara per tutta le regione della Galizia – «un progetto molto importante perché multimodale» – e, infine, a Valencia sta portando avanti l’integrazione con dei validatori pre-esistenti».

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