Enrique Enrich, amministratore delegato di Italscania, in occasione della conferenza stampa di fine anno ha dichiarato oggi di aver trascorso «ormai più di 100 giorni in Italia, è stato un periodo intenso. L’anno 2020 è stato un anno difficile ma siamo contenti del lavoro di squadra che siamo riusciti a portare avanti insieme. Per noi il cliente viene prima di tutto, questo guida il nostro lavoro quotidiano. Voglio ringraziare tutta la squadra che ha sempre risposto con grande responsabilità. Il 2020 ha portato anche qualcosa di buono, per esempio il lancio della serie dei pesante in versione ibrida. Per noi la sostenibilità è un obiettivo fondamentale, Scania infatti è riconosciuta leader in questo campo. Il 2020 è stato l’anno anche del lancio nuovo V8, un motore potente che trasmette tanti valori della storia di Scania. Sul settore del trasporto persone il Covid ha impattato violentemente e di conseguenza il mercato del bus ha sofferto. Il tpl in questa fase si è rivelato però un settore fondamentale che nel futuro dovrà essere rilanciato».

Enrique Enrich A.d di Italscania, lo sguardo

Enrique Enrich guarda al futuro. «La strada maestra è l’innovazione e in questo solco i macrotrend della digitalizzazione e della elettrificazione. Il servizio post vendita è tra le nostre priorità, per questo stiamo lavorando per ingrandire la rete. Vogliamo arrivare a un concetto di costo chilometrico, non vogliamo solo vendere il ricambio ma un servizio completo». E poi il saluto. «Voglio ringraziare Franco Fenoglio, per me questi mesi sono stati fondamentali. Franco mi ha aperto le porte dell’ecosistema del trasporto. Grazie Franco».

Enrique Enrich

Roberto Caldini, responsabile bus&coach Italscania

«Il settore del trasporto persone che è stato un protagonista sia positivo sia negativo di questo 2020», ha dichiarato Roberto Caldini. «quello del trasporto passeggeri vive e vivrà nel prossimo futuro grandi rivoluzioni. Il tpl sarà completamente stravolto dalla transizione energetica mentre quello del turismo si dovrà ripensare. Il tpl, penso, ne uscirà trasformato». Un mercato quello del 2020 «in forte sofferenza con una caduta attorno al 40 per cento. Scania si prepara per il futuro, per la ripartenza. Il 2021 sarà pieno di sfide, noi punteremo sulla sostenibilità con gli elettrici e mezzi a gas, nel particolare LNG. Saremo ancora più forti nel mercato dei due piani, sia nel settore Classe II e Classe III grazie alla collaborazione con gli allestitori». Scania ha piazzato in Italia 47 autobus nel corso del 2020. Nel particolare 22 Classe I, 9 intercity e 16 coach.

 

 

 

 

 

 

 

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