i2e Bayona

Per il secondo anno consecutivo Irizar ha chiuso il bilancio con una crescita nel mercato locale: nel corso del 2015 il costruttore spagnolo ha registrato una crescita del 30% rispetto al 2014, anno in cui si registrò per la prima volta l’inversione di tendenza nel mercato d’origine. Mentre in Brasile e in Messico le vendite di autobus sono calate, in Spagna Irizar ha mantenuto una quota di mercato del 40%. Il 2015 si è chiuso con un avanzo di 550 milioni di euro nel fatturato, frutto della crescita nel mercato locale a cui Irizar ha risposto con oltre 140 nuove assunzioni nel corso degli ultimi due anni. Il mercato locale pesa per il 45% sul fatturato, il 34% è frutto delle attività all’estero, mentre il restante 20% è dovuto alle altre attività del gruppo. Per l’anno in corso l’azienda spagnola si aspetta una crescita sia in Spagna che in Messico, dove il lancio dell’i8 ha permesso di mantenere alto il fatturato della divisione messicana. Nel futuro dell’azienda ci sarà anche una spinta all’elettromobilità con un nuovo stabilimento produttivo a Gipuzkoa e con continui miglioramenti al primo autobus 100% elettrico già in circolazione per le strade di molte città europee.

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

INCHIESTA / Cura del ferro (col bus) per il tpl italiano

Negli ultimi anni l’Italia ha investito oltre 37 miliardi di euro nel trasporto pubblico. Nuovi autobus nelle città e nuove metropolitane, però, non bastano: il salto di qualità passa dall’integrazione. L’intermodalità è la chiave per trasformare gli investimenti in spostamento di ...

Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”

Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità ...