Industria Italiana Autobus, da oggi altri 30 lavoratori di Flumeri sono in cassa integrazione. La denuncia si alza dai sindacati, che accusano l’azienda di ambiguità. La misura, secondo quanto diffuso dai sindacati, sarebbe dovuta alla mancanza di materiali ed è stata annunciata dalla direzione aziendale nel tardo pomeriggio di venerdì scorso.

Industria Italiana Autobus

Industria Italiana Autobus, pochi giorni fa la riunione al Mise

I 30 nuovi cassaintegrati Iaa sono 24 operai di lastratura e 6 di sellatura. Pochi giorni fa si era tenuto l’intervento al Mise, nel corso della quale le sigle sindacali si erano espresse positivamente. Zaolino e Di Donato, segretari generali rispettivamente dei sindacati Fismic e Failms, hanno dichiarato: «Su Flumeri si stanno scaricando tutte le negatività e le contraddizioni di questa vertenza. A Bologna sono rientrati tutti, in Turchia si lavora a pieno regime sulle commesse italiane, a Flumeri si continua a prendere in giro i lavoratori, alla faccia dell’ottimismo di qualcuno che prevedeva il rientro in fabbrica di tutti i 273 lavoratori».

I sindacati: campagna di sensibilizzazione

«Alla luce di questa nuova realtà per Flumeri – concludono – non escludiamo di effettuare un’assemblea in fabbrica per lanciare l’allarme e preparare una nuova campagna di sensibilizzazione sui temi dell’inizio immediato della ristrutturazione per consentire il rientro vero di tutte le maestranze e l’estensione dell’integrativo di Bologna per evitare le differenze retributive dei lavoratori nella stessa società che oggi rappresentano le gabbie salariali tra Nord e Sud”.

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