Il Consiglio di Amministrazione di Tep Parma ha approvato l’acquisto di 19 nuovi autobus nel corso della seduta di lunedì 7 maggio. Si tratta di veicoli suburbani lunghi 12 metri, con emissioni inferiori ai limiti Euro 6, prodotti dalla ditta Scania, del costo di 216 mila euro ciascuno. L’investimento per questa tranche di 19 mezzi supera i 4 milioni di euro, totalmente autofinanziati dalla società grazie ai brillanti risultati degli ultimi bilanci. L’intervento integra il piano di rinnovo del parco mezzi stabilito dall’azienda nei mesi scorsi, portando da 82 a 85 le vetture in previsione d’acquisto nel biennio 2018-2019.

Tep Parma

Tep Parma, fa i conti

Aumentano, in particolare, gli acquisti di nuovi filobus full electric, che passano da 7 a 10, anche allo scopo di massimizzare i contributi regionali acquisibili allo scopo. Questi nuovi veicoli alimentati tramite la rete elettrica cittadina andranno a sostituire principalmente i filobus oggi in servizio sulla linea 1. E’ in previsione anche l’acquisto di 10 autobus a metano. Degli 85 nuovi mezzi previsti, 27 sono già stati acquistati: 3 sono stati presentati nel mese di gennaio e sono già in linea sulle strade della provincia, altri 15 saranno consegnati entro fine maggio 2018 per entrare in servizio a giugno, mentre ulteriori 9 vetture saranno in consegna nella seconda metà di giugno 2018, con presa servizio a luglio. Per i 19 nuovi bus deliberati lunedì, i tempi di consegna previsti sono di 180 giorni, tempi standard per questo tipo di veicoli che devono essere realizzati su ordine. Pertanto potranno entrare in servizio tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019.

Tep Parma, ecco il piano di rinnovo

Particolarmente soddisfatto della delibera il presidente Antonio Rizzi che commenta: “Con il piano d’acquisti, TEP intende recuperare il più in fretta possibile i 2 anni di blocco forzato degli investimenti dovuti al protrarsi della gara per l’assegnazione del servizio sul bacino di Parma, non certo per motivi imputabili a TEP. I 19 mezzi ordinati lunedì rappresentano lo stato dell’arte tecnologico per dare ai nostri utenti il migliore servizio possibile.”.

In primo piano

Mercedes eCitaro Fuel Cell, l’idrogeno per un’autonomia…alle Stelle

Il lancio ufficiale è arrivato alle porte dell’estate 2023, quando Daimler Buses scelse il palcoscenico del Summit UITP di Barcellona per la premiere mondiale del suo primo autobus a idrogeno, il Mercedes eCitaro Fuel Cell, in versione articolata da 18 metri. Si tratta di fatto di un’evoluzione dell...

Crossway Mild Hybrid NF: così Iveco Bus cavalca l’onda ibrida leggera

L’interurbano normal floor più diffuso in Europa non poteva non avvicinarsi a quella che qualcuno definisce ‘moda del momento’, cioè il mild hybrid. E lo fa in occasione degli ultimi aggiornamenti omologativi che riguardano il pacchetto Gsr2 nonché dell’interessante restyling frontale con tanto di n...

Articoli correlati

Riviera Trasporti, niente gestione in-house del tpl di Imperia

“Non ci sono le condizioni per l’affidamento in house, devono essere garantite efficienza ed economicità, che mancano nel piano industriale presentato da Riviera Trasporti“. Così il presidente della Provincia Claudio Scajola, ha aperto il getto di una doccia gelata all’operatore ci...
Tpl