Il Citaro turco sbarca a Torino. Ecco il Conecto

Alla fine l’ha spuntata Mercedes. Ma il colpo di scena non è mancato. Il Classe I offerta a Gtt non il classico ‘made in Ue’ Citaro bensì il Conecto, un urbano realizzato in Turchia che nel nostro Paese ha fatto solo qualche sporadiche comparsate ed è stato oggetto di una ormai famosa offerta alla Roma Atac.

Mercedes Conecto, 74 esemplari per Torino

La commissione di gara Gtt per l’acquisto dei nuovi autobus urbani ha proceduto all’esame dei documenti  relativi alla richiesta avanzata da Gtt l’11 novembre 2019 ed ha ammesso alla valutazione finale. I due lotti sono stati assegnati a Mercedes che ha presento il Conecto, quello che comunemente viene definito il ‘Citaro turco’ (perché realizzato nello stabilimento di Istanbul). Mercedes ha portato a casa una fornitura di 74 autobus, nel particolare 34 autobus snodati (18 metri) e 40 da 12 metri, con motorizzazione tradizionale di ultima generazione (Euro 6), nonché il servizio di manutenzione full service per 10 anni. I primi autobus arriveranno all’inizio del giugno 2019 e avranno un colore diverso rispetto a quello attuale vedi figurini allegati), ispirato al giallo e blu di Gtt e della Città di Torino, proprio per sottolineare la novità.

Conecto

Il Conecto è un autobus che, nella sua complessa ‘povertà’, è robusto (vedi assale anteriore), ben organizzato al suo interno (c’è margine di miglioramento) e, sulla carta, affidabile. Il tutto condito da un prezzo decisamente inferiore a quello del Citaro.

Conecto

Equipaggiato nella versione G con l’ultima generazione di motori OM 470, il  Conecto è  disponibile per la prima volta anche a metano (quelli di Gtt sono diesel), a basse emissioni gassose e sonore, per renderlo ancora più attraente anche sui mercati tipicamente orientati verso il gas naturale, come la Turchia e l’Europa dell’Est. Rimarranno tuttavia ancora disponibili versioni con motorizzazioni Euro III per i paesi che le richiedono.
L’elevato livello di sicurezza di nuovo Conecto è garantito da dotazioni quali il programma elettronico di stabilità ESP.

2019-02-22T13:31:18+00:0022 Febbraio 2019|Categorie: AUTOBUS NEWS|Tag: |