Settantacinque italiani su cento si dicono disposti a rinunciare all’auto aziendale in favore di un budget per la mobilità. È questo il risultato dell’ultima ricerca condotta dall’app Free Now. Con il lavoro ibrido che ha trasformato i modelli di pendolarismo negli ultimi due anni, il primo passo verso un cambiamento urbano meno congestionato sarà il passaggio dalla proprietà dell’auto privata a opzioni di mobilità più flessibili, individuali e sostenibili.

Lo studio ha rilevato che il 70% dei dipendenti europei desidera che le proprie aziende promuovano alternative di mobilità sostenibile per ridurre rapidamente le emissioni, mentre un solo intervistato su cinque dichiara che il proprio datore di lavoro è al momento interessato alle emissioni causate dalla mobilità dei propri dipendenti che si recano al lavoro o in viaggio per lavoro.

Pendolarismo, italiani più flessibili

Per migliorare la sostenibilità e l’efficienza del pendolarismo e dei viaggi di affari, la stragrande maggioranza, ovvero il 63% dei proprietari di auto aziendali, rinuncerebbe all’auto e la sostituirebbe con un budget di mobilità. La ricerca di Free Now rivela che gli italiani sono i più disposti a cedere le chiavi delle loro auto aziendali private (il dato sfiora infatti l’80% degli intervistati), mentre tedeschi e austriaci sono attualmente i più attaccati ai loro veicoli aziendali. Tuttavia, un totale di 3 intervistati su 4 apprezzerebbe se il proprio datore di lavoro finanziasse un’alternativa. Un budget per la mobilità funziona come un programma di benefit per i dipendenti e consente di usufruire di un‘indennità mensile per diverse modalità di trasporto (ad esempio, car sharing, ebike e monopattini), riducendo così in modo significativo le emissioni.

Il servizio di Free Now

Free Now offre il budget di mobilità per le aziende nel Regno Unito, in Spagna, Portogallo, Francia, Germania e lo introdurrà prossimamente anche in Italia, consentendo così alle aziende di offrire ai proprio dipendenti un ventaglio di opzioni di mobilità per gli spostamenti. In generale, i benefit per la mobilità sono molto apprezzati dai dipendenti e si collocano tra i primi 3 benefit aziendali più desiderati dagli intervistati, insieme alle indennità per mensa o pasti e all’opzione home office. Rispetto alla possibilità di lavorare in smart working, il 59.8% degli italiani ha dichiarato che un budget per la mobilità li incoraggerebbe a recarsi in ufficio più spesso.

Umberto Javarone, general manager di Free Now Italia, ha dichiarato: «Il futuro dei trasporti è un argomento affascinante che offre infinite ispirazioni. Noi di Free Now vogliamo migliorare le città rendendole più sostenibili e vivibili per tutti. È per questo che stiamo mettendo in pratica molti degli albori di queste tecnologie. Dal punto di vista della sostenibilità, dal 2020 tutti i viaggi effettuati tramite la nostra app sono a impatto zero sul clima. La nostra piattaforma mette insieme domanda e offerta eterogenee per risparmiare emissioni, ridurre la dipendenza dalle auto private e aumentare l’efficienza della mobilità urbana. In una città a mobilità puramente condivisa è necessario circa il 90% di veicoli in meno. Con il nostro budget di mobilità, offriamo un vantaggio unico per i dipendenti e un’alternativa sostenibile all’auto aziendale in città. Gli ascensori spaziali non sono ancora disponibili, ma tenete d’occhio questo spazio».

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