Il 2026, almeno per il momento, sembra essere un altro anno molto positivo per il segmento dei bus turistici. Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, delle 1.435 nuove immatricolazioni (sopra le 8 ton) messe a referto nel primo trimestre dell’anno, 391 sono rappresentate dai Classe III, pari dunque al 27,3% del totale.

I dati dei primi tre mesi dell’anno sono da prendere con le pinze, certo, ma rappresentano comunque una cartina di tornasole: ovviamente al 31 dicembre 2026 le targhe dei coach non saranno 1.564 (391 per 4…), ma con altissime probabilità saranno ancora sopra la soglia delle 1.000 unità. Cosa successa lo scorso anno (1.060) dopo vent’anni (!).

Gli autobus Classe III più immatricolati nel primo trimestre 2026

Grazie ai dati messi a disposizione dall’Anfia è possibile stilare una classifica provvisoria dei costruttori per targhe messe a segno. Davanti a tutti, ed è una conferma, c’è Daimler Buses con 145 mezzi, di cui ben 89 Mercedes-Benz Tourismo e 56 Setra (il modello più venduto dell’ex Kässbohrer, con 29 pezzi, è il Setra S 515 HD).

Seconda piazza per Scania, a 109: a spingere il risultato del Grifone sono i 72 Touring e i Classe III carrozzati da Irizar su chassis made in Svezia. A proposito di Irizar, a 54 immatricolazioni, il modello best seller è l’i6/i6S con 47 unità.

Dunque MAN e Neoplan, che mettono insieme 71 targe (43 di Neoplan e 28 del Leone): 33 i Tourliner e 28 i Lion’s Coach. Poi Iveco Bus (23) con il suo unico turistico, ovvero l’Evadys, immatricolato 23 volte.

Il pallottoliere di Temsa segna 12 macchine, la metà sono MD9. A quota 6 targhe Otokar, grazie a 3 Navigo e altrettanti Ulyso. Quindi Van Hool con 3 double-decker TDX Astromega e King Long con 2 C12.

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