In questi anni è stato rafforzato il ruolo di protagonista del servizio pubblico, nella fattispecie dell’Amministrazione regionale del Friuli-Venezia Giulia, che nelle politiche attive del lavoro sulla formazione co-progettata, partendo dalla realizzazione di 18 corsi nel 2020 (coinvolgendo 77 aziende e 180 persone), è arrivata nel 2022 a 46 corsi (195 aziende e oltre 700 persone). Per quel che riguarda invece i Recruiting day dedicato al trasporto pubblico, dai 3 realizzati nel 2020, la Regione ne ha organizzati 20 nel 2022, coinvolgendo 230 aziende per un totale di 1500 posizioni aperte e 5mila persone selezionate.

L’appuntamento è rivolto ad autisti (già patentati) e aspiranti tali non in possesso di patente D e CQC. Relativamente a questi ultimi, sono a disposizione i contributi previsti da due bandi della Regione che finanziano i costi per il conseguimento del titolo di guida.

Alla presenza dei vertici delle aziende del Tpl locale del Friuli Venezia Giulia, la rappresentante della Giunta regionale ha sottolineato l’importanza della formazione e ha ricordato i 650mila euro stanziati per le due misure che permettono di affrontare il percorso finalizzato all’ottenimento dell’attestato di guida specialistica beneficiando di un supporto economico, in parte anticipato, che va a coprire fino ai 4mila euro di spesa.

In relazione al Recruting del 27 aprile prossimo (85 posti di lavoro a disposizione), l’assessore ha rimarcato come la Regione abbia dato seguito a una richiesta delle imprese del Tpl legata alla difficoltà di reclutare nuovo personale. A tal riguardo l’apertura alle candidature anche a chi non è in possesso della patente e la contemporanea offerta di un contributo sul piano della formazione permette di ampliare la platea di coloro i quali possono manifestare un interesse per questa offerta di lavoro.

In ordine alla domanda di avere più autisti – non solo per il Tpl – in Fvg, l’assessore ha evidenziato come la Regione si sia già mossa all’interno del decreto flussi per assicurarsi una quota di lavoratori extra Ue. Ma, come ha specificato l’esponente dell’esecutivo regionale, la disciplina nazionale non è in grado di garantire l’attribuzione all’Amministrazione regionale dei profili richiesti.

In conclusione, chi è interessato alla mansione di conducente di linea per il Tpl locale – sia egli in possesso della patente CQC o non lo sia (vedi corsi finanziati dalla Regione) – può inviare il Curriculum vitae entro martedì 16 aprile cliccando sulla seguente pagina web della Regione.

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