In occasione del XVIII Convegno Nazionale Asstra, Nicola Biscotti, Presidente Anav, ha preso parte alla tavola rotonda “Prospettive del settore tra investimenti, lavoro e risorse”. «Il settore dei trasporti pubblici crea valore per il Paese, contribuisce alla qualità delle città e garantendo la relazione tra i territori», ha dichiarato il vertice dell’associazione.

A seguire, Biscotti ha aggiunto: «Il trasporto pubblico con autobus non è un settore residuale e la politica tariffaria e il finanziamento pubblico devono essere rivisti nel loro complesso. Nello specifico il Fondo Nazionale Trasporti richiede un rifinanziamento di 1,6 miliardi di euro: 700 milioni di euro al fine di consentire alle imprese di recuperare gli effetti dell’elevata inflazione a cui si aggiunge il maggior costo del rinnovo contrattuale per il quale le organizzazioni sindacali hanno presentato una piattaforma stimata per circa 900 milioni annui». 

Nella sua relazione, il Presidente Anav ha affrontato anche il tema della transizione energetica. «Il totale degli autobus in circolazione sul territorio nazionale incide solo per lo 0,7% delle emissioni clima-alteranti mentre la sola realizzazione dell’obiettivo di shift modale previsto nel Pnrr, ovvero di trasferimento alla mobilità collettiva del 10% della mobilità privata motorizzata, sarebbe in grado di realizzare un risultato pressochè doppio, cioè pari alla riduzione del 1,5% del totale delle emissioni di CO2; ecco perché è necessario lavorare per aumentare la domanda spingendo sulla dinamicità del servizio e rispondendo così alle reali esigenze del cliente».

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