Flixbus, incontro coi sindacati. Cresce l’applicazione del contratto nazionale

Organizzare il pernottamento degli autisti, garantire il veicolo pulito alla partenza, essere presenti alla fermata con almeno 15 minuti di anticipo. E molto altro. Sono le richieste formalizzate (o ribadite) da Flixbus ai vettori nell’ambito dell’ultimo incontro, avvenuto il 6 febbraio, tra i rappresentanti Flixbus e le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna).

Il contratto nazionale rappresenta l’85 per cento del totale

L’occasione è stata propizia per fare il punto sul protocollo d’intesa siglato nel dicembre 2017 tra segreterie nazionali dei sindacati e Flixbus Italia. In tale documento, Flixbus si impegnava a richiedere alle società partner, attuali e future, di applicare il contratto nazionale degli autoferrotranvieri ed a preferire, nella scelta di nuovi partner, quelli che applicano il contratto. Ed ecco che, in occasione dell’ultima riunione, è stata rilevata la «crescente applicazione del Ccnl Autoferrotranvieri – si legge nel verbale -, che ad oggi rappresenta circa l’85 per cento del totale, registrando quindi un sensibile aumento rispetto alla precedente riunione d’aggiornamento del protocollo dell’11 giugno 2018».

Due autisti a bordo tra mezzanotte e l’alba

Venendo alle richieste di Flixbus nei confronti dei partner, viene evidenziato come il vettore debba provvedere a organizzare il pernottamento del conducente (vietato il pernottamento nella cabina di guida); garantire, alla partenza del veicolo, il lavaggio interno ed esterno e lo svuotamento delle acque nere; consentire la localizzazione dell’autobus tramite navigatore satellitare. I sistemi di assistenza alla guida (avviso di deviazione di corsia, frenata assistita ecc.) devono essere attivi per tutta la durata del viaggio. Per quanto riguarda le linee notturno, il partner è tenuto «a impiegare due autisti a bordo nel caso in cui la corsa si svolga per oltre due ore di guida nell’intervallo temporale compreso tra le 00.00 e le 6.00», sempre citando dal verbale. In tale lasso di tempo, il periodo massimo di guida per singolo autista non deve superare le due ore.

2019-02-08T09:55:22+00:008 Febbraio 2019|Categorie: TURISMO|Tag: |