FlixBus pensa all’impiego degli autobus a idrogeno nel proprio network europeo. È ai blocchi di partenza la collaborazione tra il gigante verde arancio e Freudenberg Sealing Technologies, finalizzata a studiare tale possibilità. La partnership si arricchirà, in futuro, del contributo di un costruttore di autobus. FlixBus e Freudenberg, annunciano, stanno al momento tenendo dei colloqui per definire le linee guida del progetto.

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Almeno 500 chilometri con l’autobus a idrogeno Flixbus

FlixBus ha già lanciato una sperimentazione legata all’utilizzo di autobus elettrici a batterie su due tratte (brevi), una in Francia e una in Germania. Quest’ultima è stata lanciata a fine 2018 sulla corsa tra Francoforte e Mannheim per mezzo di un autobus Byd. In Francia, invece, opera un veicolo firmato Yutong. La nuova collaborazione si spinge oltre. FlixBus ha definito chiaramente il profilo dei requisiti per gli autobus a idrogeno che verranno utilizzati in sperimentazione. Caratteristiche prestazionali come l’accelerazione dovranno corrispondere a quelle degli odierni coach. Gli autobus a idrogeno dovranno coprire almeno 500 chilometri con un rifornimento di idrogeno. Il ‘pieno’ dovrà essere possibile in un tempo non superiore ai 20 minuti.

Al centro del progetto vi è il sistema di trazione’ibrido’ che vede il modulo a celle combustibili abbinato ai pacchi batterie. Il primo passo consisterà nel mettere in strada una flotta da trenta veicoli. Le due aziende puntano anche a finanziamenti pubblici nell’ambito del “National Innovation Program Hydrogen and Fuel Cell Technology” (NIP) tedesco.

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Freunderberg specialista nell’abbattimento delle emissioni

Lo specialista di tecnologia Freudenberg Sealing Technologies aiuta da decenni le case automobilistiche e i costruttori di veicoli commerciali ad abbassare i consumi di carburante e le emissioni con soluzioni innovative. Allo stesso tempo, il gruppo Freudenberg ha iniziato a lavorare su progetti di propulsione alternativi già a metà degli anni ’90, sviluppando componenti tecnicamente sofisticati per celle a combustibile e batterie.

All’inizio del 2018, Freudenberg Sealing Technologies ha ulteriormente rafforzato la sua esperienza nel settore delle celle a combustibile acquisendo un produttore di celle a combustibile (non menzionato nella nota stampa). Nello stesso periodo, l’azienda ha inoltre ampliato le proprie competenze tecnologiche nella tecnologia delle batterie acquisendo una partecipazione di minoranza nel produttore statunitense di batterie XALT Energy, nel quale oggi detiene una partecipazione di maggioranza. Freudenberg Sealing Technologies coltiva l’obiettivo di diventare un fornitore unico di sistemi a zero emissioni per veicoli commerciali.

Flixbus oltre gli autobus elettrici a batteria

Ha dichiarato Fabian Stenger, amministratore delegato di FlixBus DACH. “Vogliamo contribuire a plasmare il futuro della mobilità”, ha osservato Stenger. “La moderna flotta di FlixBus e FlixTrain è già estremamente ecologica. Tuttavia, ci chiediamo costantemente come possiamo rendere i viaggi ancora più sostenibili e ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 pro capite. Dopo il successo del lancio di tre autobus elettrici a lunga percorrenza, ora vogliamo sviluppare insieme a Freudenberg il primo autobus a lunga percorrenza con trazione a celle a combustibile e porre un’altra pietra miliare nella storia della mobilità”.

“Consideriamo le celle a combustibile in combinazione con le batterie elettriche come parte integrante della mobilità del futuro”, afferma Claus Möhlencamp, CEO di Freudenberg Sealing Technologies, che prosegue: “I requisiti tecnici per le prestazioni e l’affidabilità a lungo termine sono particolarmente elevati nelle attività commerciali pesanti. Questo è in linea con la nostra competenza tecnologica e di innovazione. Con FlixBus abbiamo trovato un partner per questa applicazione a emissioni zero e non vediamo l’ora di lavorare insieme a questo progetto innovativo”.

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