Gara per il tpl di Milano, le ferrovie aspettano al varco. L’impostazione del bando di gara sarà un elemento decisivo per sancire la partecipazione o meno di Fs, magari insieme ad Atm. Lo ha affermato l’ad Renato Mazzoncini intervenendo ieri a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico al Politecnico di Milano. È tutt’altro che esclusa, quindi, la possibilità di vedere le ferrovie concorrere nell’ambito del tpl, un’intenzione già resa manifesta tanto dal piano industriale annunciato nell’autunno scorso quanto dall’acquisizione del controllo sulla metropolitana 5 di Milano, argomento caldo di queste ultime settimane. Sul tema intanto è battaglia tra Comune e sindacati.

«Insieme ad Atm, non contro»: parola di Mazzoncini

«Iniziamo a vedere come viene impostata la gara e poi vediamo»: così si è espresso Mazzoncini, prima di aggiungere che «Atm è l’unica azienda veramente complementare a Fs in termini di know how», e dunque occorre ragionare «in termini di partnership e non di gara contro di loro. Ma è un tema che verrà verificato successivamente». Sul controllo della M5 si è consumato un duro scontro tra il sindaco di Milano Beppe Sala e il direttore generale di Atm Bruno Rota. Quest’ultimo avrebbe voluto che il Comune decidesse di esercitare la propria prelazione sulle quote vendute da Astaldi e oggetto dell’offerta di Fs, mentre il primo ha preferito non intervenire. «Sala ha capito lo spirito con cui vogliamo approcciarci con la quota in M5 e ha fatto un’operazione razionale che tiene conto delle norme e dei vincoli cui è soggetta la pubblica amministrazione», ha affermato il numero uno delle ferrovie.

Milano laboratorio per il tuffo di Fs nel tpl

Milano sarà un laboratorio per testare gli indirizzi delle ferrovie, e «dimostrare quanto esse possono fare per accelerare la costruzione di nuove infrastrutture per il trasporto pubblico locale in tutto il Paese». Infine, Mazzoncini ha concluso dicendo che «C’è una necessità di aumentare le infrastrutture dei trasporti veloci nelle aree metropolitane  se vogliamo che la gente lasci a casa l’auto. Chi può fare questo? Gli enti locali non possono contrarre debito per fare investimenti. Credo che Fs sia il soggetto che può svolgere un ruolo determinante nello sviluppo delle infrastrutture nelle metropoli nei prossimi anni. E’ in questo senso che la partecipazione in M5 è il primo laboratorio».

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