Rilanciare le imprese di trasporto sostenendole nella fase delicata della transizione. Questa la richiesta di Federtrasporto, presente alla seconda edizione di Connext 2021, l’incontro organizzato da Confindustria che vede riunita l’ industria nazionale per fare il punto sullo sviluppo economico sostenibile dopo gli effetti della pandemia. Secondo Guido Ottolenghi di Confindustria, “L’inurbazione, l’allungamento della vita e l’aumento della popolazione ci obbligano a cercare nuove e migliori risorse energetiche e a costruire per il futuro un assetto piu’ equilibrato delle fonti.

Anav “e’ necessario rendere piu’ attrattivo il sistema del trasporto pubblico

Oltre al tema energetico e’ di grande importanza quello digitale, perche’ la tecnologia consente un’ottimale concentrazione dei traffici di merci e persone realizzando miglioramenti sociali e ambientali a parita’ di fonte energetica”. Per Giuseppe Vinella dell’Anav “e’ necessario rendere piu’ attrattivo il sistema del trasporto pubblico e della mobilita’ collettiva nel suo complesso, migliorando l’offerta e colmando il gap infrastrutturale esistente” ricordando inoltre “la necessita’ di un sostegno finanziario per il rinnovo del parco mezzi, nonche’ l’opportunita’ di sostenere, con le risorse del Pnrr e con quelle del Psnms, anche gli investimenti in nuovi autobus extraurbani a trazione elettrica, alla luce delle crescenti autonomie”.

Federtrasporto. Amalia Colaceci, la dichiarazione di Agens

Anche Amalia Colaceci, Agens, sempre sul tpl dichiara “Questi anni sono stati per le aziende di trasporto uno stress test. Dal mio punto di vista, in Agens, ho potuto constatare che le nostre aziende associate hanno risposto con prontezza, dimostrando capacita’ di tenuta. Abbiamo garantito i servizi e piu’ complessivamente abbiamo supportato il funzionamento di citta’ e territori. Oggi vogliamo essere protagonisti del cambiamento verso la transizione ecologica e chiediamo, affinche’ i finanziamenti possano effettivamente atterrare nelle aziende, la progressivita’ degli interventi e lo snellimento delle procedure”. Anche Thomas Baumgartner, Anita, parlando di trasporto merci “non si puo’ prescindere da un forte sostegno pubblico se si vuole raggiungere l’obiettivo di un trasporto a zero emissioni in un futuro prossimo, ed e’ necessario rendere i tempi della transizione compatibili con le capacita’ di adattamento delle aziende, nella consapevolezza che la crescente domanda di trasporto merci richiede l’utilizzo integrato di tutte le modalita’ dei trasporti, compresa quella stradale”.

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