E accordo fu: Consiglio Ue e Parlamento europeo hanno raggiunto l’intesa sul futuro regolamento per i motori endotermici Euro 7. Per quanto concerne vetture e furgoni, è stato deciso di mantenere i limiti delle emissioni di gas di scarico e le condizioni di prova valide per i motori Euro 6. Una decisione che soddisfa l’Acea. Entriamo nel merito…

In sostanza, per autobus e autocarri sono previsti limiti più severi per le emissioni di gas di scarico misurate in laboratorio (limite di NOx a 200 mg/kWh) e in condizioni di guida reali (limite di NOx a quota 260 mg/kWh), pur mantenendo le attuali condizioni di prova previste dal Regolamento Euro VI. E riguarda non soltanto i gas di scarico – CO2 esclusa –, ma anche le emissioni del sistema frenante e pneumatici.

Next step? Parlamento e Consiglio dovranno approvare formalmente l’accordo, prima che diventi esecutivo. A quel punto il nuovo regolamento si applicherà 30 mesi dopo la sua entrata in vigore per le autovetture e i furgoni e 48 mesi dopo per autobus, autocarri e rimorchi. Il termine fissato sarà il primo luglio del 2030 per i veicoli costruiti da costruttori di piccole serie.

Secondo l’Acea, il nuovo Regolamento Euro 7 segna un’importante pietra miliare nel primato mondiale dell’Europa nella definizione di standard di emissione per automobili, furgoni, camion e autobus e fornisce certezza di pianificazione per il futuro. La stessa Acea, comunque, sottolinea come molte delle nuove normative «comportino sfide tecniche e di investimento significative in un momento cruciale della trasformazione della mobilità a emissioni zero».

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