A causa del peggioramento della situazione della pandemia COVID-19, il Gruppo Daimler ha deciso di sospendere la maggior parte della sua produzione in Europa, nonché il lavoro in alcuni reparti amministrativi selezionati, per un periodo iniziale di due settimane. Stessa decisione è stata presa da Scania.

Con questa azione, l’azienda segue le raccomandazioni delle autorità internazionali, nazionali e locali. La sospensione si applica agli stabilimenti Daimler di automobili, furgoni e veicoli commerciali in Europa e inizierà questa settimana. A ciò si collega una valutazione delle catene di fornitura globali, che attualmente non possono essere mantenute nella loro piena portata. Un’estensione di questa misura dipenderà da ulteriori sviluppi, dichiarano da Stoccarda. Che precisa: ovunque sia necessario continuare le operazioni, l’azienda prenderà le opportune precauzioni per prevenire l’infezione dei suoi dipendenti.

Busworld 2019 Daimler

Il Coronavirus riduce la domanda

Con queste chiusure, Daimler intende contribuire a proteggere la propria forza lavoro, a interrompere le catene di infezione e a contenere la diffusione della pandemia. Allo stesso tempo, ciò aiuterà l’azienda a prepararsi a un periodo di temporanea riduzione della domanda e a proteggere la propria solidità finanziaria.

Data la continua diffusione di COVID-19, gli effetti economici su Daimler non possono essere determinati in modo adeguato o quantificati in modo affidabile in questo momento.

Il management di Daimler segue costantemente la situazione e, se necessario, adotterà ulteriori misure. La piena operatività sarà ripresa quando la situazione migliorerà, viene specificato.

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