1161850_2399557_799_529_ComfortClass_S_515_MD_800x530px

È tempo di trimestrali e anche Daimler Buses ha pubblicato i propri conti relativi al terzo trimestre dell’anno da cui emerge un calo nelle vendite di autobus finiti e di scocche: 7400 unità contro le 8600 dello stesso periodo nel 2014. Il calo, dovuto principalmente alla frenata dell’America Latina (-26%) con il Brasile in testa, è stato però in parte controbilanciato dai bus venduti in Germania (+9%), nel Regno Unito (+81%) e in Turchia (+13%). I ricavi si sono attestati a quota 1,018 milioni di euro, in leggero calo rispetto all’anno precedente. Occorre però segnalare un incremento nei ritorni sulle vendite, passati dal 6,2% all’attuale 8,7%. Una crescita degli utili resa possibile dall’effetto positivo dei cambi valutari, che hanno ultra compensato il rallentamento delle vendite nell’America Latina. Un risultato in chiaroscuro che si inserisce in un quadro positivo per la capogruppo che ha registrato nel periodo una crescita del 13% nelle vendite e nuovi livelli record nei veicoli commerciali.

In primo piano

Articoli correlati

TUA Abruzzo, a Teramo riapre l’autostazione di piazzale San Francesco

È tornata pienamente operativa l’autostazione di Piazzale San Francesco, a Teramo, completamente riqualificata e restituita alla città prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. L’intervento, realizzato con TUA in qualità di soggetto attuatore e in collaborazione con Regione Abruzzo e Comune di Ter...

Il mercato dell’autobus italiano al 31 agosto: 3.825 immatricolazioni (+47%), di cui il 46% elettriche. I turistici accelerano ancora: sono 870. Iveco sempre più leader, poi Daimler e MAN sale sul podio

Dopo aver fatto il punto di metà anno a inizio luglio, è ora il momento di fotografare il mercato dell’autobus italiano (sopra le 8 ton di ptt) a due terzi del 2026. E la fotografia dei primi 8 mesi immortala il pallottoliere a quota 3.825 immatricolazioni, il 46,9% in più rispetto al medesimo...
News