Continental e VDL Bus & Coach hanno unito le loro forze nello sviluppo di pneumatici prototipo costruiti appositamente per l’utilizzo su bus elettrici. I pneumatici sono attualmente in fase di test presso il circuito di prova della Continental Contidrom.

continental vdl

Continental con VDL per pneumatici da bus elettrici

In questo momento i pneumatici montati su veicoli VDL in attività al Contidrom sono costruiti dal reparto ‘Prototyping’ di Hannover-Stöcken con battistrada intagliato a mano. Di norma, il ciclo di sviluppo degli pneumatici, dal prototipo iniziale alla produzione in serie, richiede dai tre ai cinque anni, sottolinea Continental.

Per gli pneumatici e-bus l’obiettivo è quello di abbreviare tale ciclo in quanto, dato il rapido ritmo dei progressi nel segmento della mobilità elettrica, la domanda di pneumatici adatti è in rapida crescita.

continental vdl bus elettrici

Nuovi progetti per lo pneumatico da bus elettrici Continental

“Nello sviluppo di questo pneumatico prototipale, non siamo limitati da ciò che è stato fatto nelle generazioni precedenti”, afferma Ben Hudson, ingegnere automobilistico della Continental Truck Tires. “Questo ci dà la libertà di provare concetti e idee completamente nuove. Se queste si riveleranno vincenti, le metteremo in pratica molto rapidamente e le inseriremo nello sviluppo della prossima linea di pneumatici”. Questo, dice, può portare a cicli di sviluppo significativamente più brevi, il che significa che Continental può reagire più velocemente alle esigenze del mercato. E nella ricerca della migliore soluzione possibile, il tempo è un fattore chiave”.

Pneumatici per bus elettrici, le sfide

“Come per tutti i veicoli elettrici, questi pneumatici per autobus sono esposti a una coppia più elevata quando si spostano e accelerano”, spiega Ben Hudson. E aggiunge: “Nel traffico urbano, in particolare, i veicoli devono essere molto silenziosi, in modo che il comfort offerto dalla guida elettrica non sia diminuito dal forte rumore delle gomme”.

Inoltre, Continental sottolinea che la decelerazione degli autobus elettrici nel traffico urbano è un fattore chiave nel processo di recupero energetico o di “recupero”. Qui, il motore elettrico agisce come un generatore e, azionato dalla decelerazione dell’autobus, produce energia per caricare la batteria. Questo porta ad un marcato aumento dell’autonomia del veicolo. Rispetto ai sistemi di gestione dei freni convenzionali, questo processo di recupero mette a dura prova i pneumatici degli assi motore.

In primo piano

Mercato Europa, sono 31.020 i bus&coach immatricolati nel 2023 (+21%)

31.020 contro 25.657, +5.363 unità. Il mercato dell’autobus europeo, nel corso del 2023, è cresciuto del 20,90% rispetto al 2022 (dati Chatrou CME Solutions). Segno che dopo la brusca frenata d’arresto del Covid – con tanto di conseguenze da onda lunga – l ’ecosistema è vivo. Ed è vivo, vegeto e pie...

Articoli correlati

Abbiamo visitato l’impianto di Forsee Power a Poitiers, Francia

Il 27 febbraio 2024 la nostra redazione ha avuto l’opportunità di visitare l’impianto industriale di Forsee Power a Poitiers, in Francia, una fabbrica precedentemente utilizzato come centro di produzione di pistoni per motori diesel. E ora, invece, dedicata a soluzioni energetiche modern...

ADAS, le novità nella gamma Wabco di ZF

La divisione Afermarket di ZF ha la sua offerta di ricambi Wabco per i sistemi avanzati di sicurezza alla guida per veicoli commerciali. I sistemi ADAS di Wabco possono essere installati in primo impianto oppure possono essere installati in fase di retrofit, se possibile. Ecco dunque l’integrazione,...