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Si è tenuto oggi il webinar organizzato da Consumer’s Forum dedicato alla mobilità in era Covid-19 e allo scenario della ripartenza. L’evento, dal titolo “Cittadini, Istituzioni e Aziende insieme per una nuova mobilità“,  ha delineato il futuro del settore trasporti nei prossimi anni, che vedranno le conseguenze della pandemia globale. Al webinar, oltre a costruttori, operatori e autorità, è intervenuto il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini.

Consumer’s Forum, la mobilità secondo il ministro Giovannini

La gestione dei trasporti e della mobilità rappresentano punti nevralgici dell’agenda di governo, poiché hanno impatto su molteplici aspetti della vita sociale, dalla scuola allo sviluppo sostenibile delle città. Per la ripartenza del settore sarà dunque necessario gestire al meglio i fondi del recovery fund. Tante le questioni aperte segnalate dal ministro, tra cui l’importanza di risolvere il gap della mobilità nel sud del Paese. “L’idea di nuova mobilità è quella che si costruirà insieme nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Molte decisioni verranno assunte alla luce dei cambiamenti di comportamento determinati da questa terribile pandemia. Abbiamo bisogno di immaginare una mobilità duttile, e quindi gli investimenti devono essere in grado di adattarsi a una situazione che cambierà. Con alcuni punti fermi: quanto ha cambiato la nostra vita l’Alta Velocità? Per alcuni ha influito anche sulla scelta del luogo dove vivere, per il Sud no. Ci saranno dunque 10 miliardi in più per chiudere la famosa T dell’alta velocità, realizzando la Venezia-Padova e la Salerno -Reggio Calabria. Per realizzare un’idea di uguaglianza tra Nord e Sud che finora non è praticata. L’Alta Velocità cambia la vita delle persone ma anche la vita delle aziende. È una realizzazione fondamentale per connettere aree del Paese che oggi sono fortemente sconnesse“. I provvedimenti in tal senso prevedono anche l’ammodernamento delle flotte ferroviarie regionali, con l’arrivo di nuovi convogli in particolare in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria, come spiegato dalla direttrice della Divisione Passeggeri Regionale di FS Sabrina De Filippis.

Il ministro ha poi parlato dell’introduzione della figura del “mobility manager” per le aziende. “La mobilità cambia, in particolare nelle città, perché molte imprese e istituzioni cambieranno l’approccio all’uso dello smart working. Spero che questa settimana venga firmato il decreto che prevede per le città con più di 50mila abitanti, per le imprese con più di 100 addetti, l’obbligo di istituire la figura del mobility manager con cui Comuni e province dialogheranno per capire come spalmare lo smart working lungo tutta la settimana, perché non avrebbe senso che tutti facessero lo smart working al venerdì. Inizieremo già oggi a parlare con gli enti locali in vista delle riaperture a settembre. Una cosa che deve coinvolgere tutti: senza un coinvolgimento di tutti non si cambia la vita delle città, gli orari di lavoro, la vita delle scuole“.

L’impegno sul tema della mobilità

La pandemia mondiale ha imposto una profonda riflessione strategica sulla mobilità dei prossimi anni. Il rinnovo della flotta regionale, già avviato prima dell’emergenza sanitaria con oltre 600 nuovi treni, è al centro della “nuova normalità” insieme alla flessibilità dell’offerta che non può prescindere da una revisione complessiva degli orari di lavoro e di studio delle città. Insieme alle Regioni, nostri Committenti, riusciremo a soddisfare le nuove esigenze di mobilità delle persone confermando l’impegno del Gruppo FS Italiane per una maggiore sostenibilità ambientale e sociale, cardine di tutte le nostre attività.” queste le parole di Sabrina De Filippis, che confermano l’impegno anche del Gruppo FS per la ripresa del Paese e l’attenzione sul tema della sostenibilità dei trasporti.

L’evento è stato introdotto dal presidente di Consumers’ Forum Sergio Veroli, che ha così commentato: “Oggi è emerso con forza che, per raggiungere il traguardo di una organizzazione ottimale dei trasporti e della mobilità, serve una collaborazione forte e duratura tra tutte le parti sociali. Una condivisione di obiettivi e strategie riguardanti smart working, flessibilità degli orari e un programma di investimenti nelle infrastrutture e nei mezzi di trasporto. Come dicono gli economisti, “le crisi possono diventare un’opportunità” e la nostra responsabilità verso le generazioni future non ci consente di perdere questa occasione.

Tra gli ospiti del webinar, il presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti Nicola Zaccheo, l’assessore alla Mobilità e dei Lavori Pubblici di Milano Marco Granelli per ANCI, il vice presidente della Regione Campania e coordinatore Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio Fulvio Bonavitacola, il presidente di ASSTRA Andrea Gibelli, il professore ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università Roma Tre Fabio Bassan e l’avvocato membro dell’Organo paritetico di garanzia di Trenitalia in rappresentanza delle Associazioni dei consumatori Felice Petillo.

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