Conerobus e il bilancio 2018, indici in crescita

294mila euro di utile e Muzio Papaveri riconfermato amministratore delegato. Del resto, il dato di utile è il migliore dell’ultimo decennio, e arriva a coronamento di un’annata che ha visto Conerobus immatricolare 30 nuovi autobus. L’assemblea dei soci, partecipata da oltre il 90% degli aventi diritto, ha rinnovato all’unanimità la fiducia al presidente Muzio Papaveri e al resto degli amministratori dell’ultimo triennio. Papaveri è stato poi confermato amministratore delegato dal cda. Continuità anche per Fabio Travagliati alla vicepresidenza.

Conerobus, aumentano gli abbonamenti

In base ai dati del bilancio 2018 forniti da Conerobus, lo scorso anno sono aumentati i ricavi (201mila euro; +0.7% rispetto al 2017). Il servizio di linea urbano ha visto un più 46mila euro, oltre 60mila euro per l’extraurbana e circa 94mila euro per il noleggio. Positivo anche l’andamento della vendita degli abbonamenti (+5,5% tra 2016 e 2018). Buone notizie anche sul fronte dell’evasione con i portoghesi in calo: il 4,18% rispetto al 7% del 2016, grazie anche a controlli più numerosi e capillari sulle varie linee. Numeri che hanno consentito alla società per la mobilità intercomunale di Ancona di investire sul rinnovo degli automezzi. Un investimento di 4,3 milioni che comprende sia nuovi bus extraurbani e sia mezzi urbani.

4, milioni per i nuovi autobus

«Solo sette anni fa – spiega Papaveri – la media di età dei nostri mezzi era di 17,1 mentre oggi siamo arrivati a 10,8, ben sotto la media nazionale di 12,3. I risultati ottenuti hanno suscitato l’apprezzamento da parte di tutti i soci, che ci hanno confermato la loro fiducia. Siamo loro grati e li ringraziamo. Per noi è un incitamento a proseguire con slancio e decisione sulla strada tracciata per avere un’azienda con servizi sempre più innovativi e vicini alle esigenze della cittadinanza».

2019-06-24T17:12:30+00:0024 Giugno 2019|Categorie: TPL|Tag: , |