Il conducente dell’autobus è ubriaco, il controllo della Polizia stradale blocca la gita, che può partire solo all’arrivo del sostituto. È successo ieri a Turano, in provincia di Lodi, dove gli alunni della scuola primaria avevano in programma una gita all’acquario di Genova. Per fortuna, il conducente è incappato nei controlli svolti dalle forze dell’ordine a campione o su richiesta delle dirigenze scolastiche, rivelando un tasso alcolemico pari a 1,79 g/l. La notizia è riportata sul Cittadino di Lodi oggi in edicola.

Un comportamento pericoloso

Il comportamento del conducente avrebbe potuto avere conseguenze pericolose. Due autobus erano pronti a partire in direzione del capoluogo ligure, per una gita che doveva coinvolgere 80 piccoli alunni, dalla prima alla quinta. A fermare la partenza è stato il blitz della Polstrada di Lodi diretta dal vicequestore Patrizia Villano. Uno dei due autisti ha riportato un tasso alcolemico di 1,79 g/l, si legge dalle colonne del Cittadino di Lodi. Basti pensare che il limite per la guida di automobili (non professionale) è di 0,5, praticamente un quarto. E che per i conducenti professionali la soglia consentita è pari a zero.

Nel 2016 2.600 autobus rimandati

Tanto è bastato, di conseguenza, per disporre il ritiro della Carta di circolazione del conducente per la successiva revoca. L’azienda di trasporti, con sede nel piacentino, ha provveduto a inviare un sostituto, e la gita ha comunque potuto svolgersi, con partenza ritardata di un’ora e mezza. Quello della sicurezza delle gite scolastiche è un tema caldissimo. Come emerso nel convegno “In gita sicuri” organizzato l’anno scorso a Casale Monferrato da Irizar, Scania, Stat, Anav, Polizia stradale, Motorizzazione e Miur, i dati relativi al 2016 parlano di 15.500 autobus controllati dalla polizia prima di partire per la gita. 2.600 non hanno superato l’esame. Tra le ragioni irregolarità nei documenti, pneumatici lisci, fari rotti e mancato rispetto dei tempi di guida o riposo. Nell’intero 2015, erano stati controllati 7017 autobus riscontrando 2646 infrazioni.

 

In primo piano

Citymood 12e, il tour-test su e giù per lo Stivale è un successo

Mancavano una manciata di settimane alla fine del 2021 quando, in quel di Flumeri, Industria Italiana Autobus lanciava il primo elettrico di casa. Il nome di battesimo? Citymood 12e, di fatto il primo ebus interamente progettato e realizzato in Italia. Una novità tutta made in Italy ben accolta dal ...

Quando il biglietto è intelligente è Pratic(k)o

Il gioco di parole è servito su un piatto d’argento. Un software in cloud per la gestione della bigliettazione digitale per il trasporto pubblico e privato: una soluzione pratica, o meglio, in un sola parola…Praticko. Stiamo parlando del progetto della software house e system integrator ...

Articoli correlati

Il Volvo a due piani sbarca in Italia

Finalmente anche il due piani turistico di casa Volvo arriverà in Italia: il double decker è già ordinabile, anche se entrerà in produzione a settembre, nello stabilimento di Breslavia. Una grossa e attesa novità per il mercato turistico tricolore, che attendeva da tempo di poter mettere le mani su ...