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Il Ministero dei Trasporti della Cina ha annunciato recentemente che il Paese introdurrà 220mila autobus ad energia pulita entro il 2020. Tra circa quattro anni per le strade della Cina circolerà una quantità di mezzi scarsamente inquinanti quattro volte più elevata rispetto agli attuali 50mila autobus a basse emissioni. Un importante passo avanti verso la sostenibilità che rientra in un piano quinquennale per lo sviluppo della rete del trasporto pubblico cinese. Come spiegano dal Ministero, l’adozione di autobus puliti sarà un passaggio strategico e cruciale per il progresso del TPL: mezzi ibridi, alimentati a CNG o a gas naturale liquefatto saranno essenziali per rispondere alla crescita della domanda di mobilità pubblica e al miglioramento della qualità dell’aria nelle città. Tra le città del Paese che hanno già adottato politiche di mobilità green figurano Shenzhen, Pechino, Shanghai, Jinan e Zhengzhou.

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