Partiamo da un numero, il seguente: 979. Questa è la cifra di autobus elettrici immatricolati in Italia dal 1° gennaio al 31 ottobre 2025, secondo i dati Anfia. Un dato in sensibilissima crescita (+83,3%) sui volumi del medesimo periodo 2024, quando il pallottoliere segnava quota 534.

Gli autobus a batteria pesano per il 29,3% dell’immatricolato totale (3.344) in questi dieci mesi, ma arrivano addirittura al 64,9% nel segmento degli urbani, mentre se ne contano 25 nei Classe II (su un totale di 901 targhe). Ma c’è anche un coach elettrico (il C12E di King Long) targato in questi mesi.

La classifica dei bus elettrici, per costruttore e modello

Il leader di mercato nel segmento dei torpedoni “alla spina” è Iveco Bus, con ben 333 mezzi elettrici, pari a una quota del 34%. Di questi, 292 sono E-Way, un modello che rappresenta il 29,9% delle immatricolazioni a batteria.

Secondo posto per King Long, a quota 152 (quota del 15,5%): segnaliamo 87 PEV12 del costruttore cinese. Medaglia di Bronzo, invece, per la turca Karsan con 136 pezzi (13,9%), di cui ben 132 e-Atak, midibus da 8 metri, che è dunque il secondo e-bus, dietro l’E-Way, per immatricolazioni fino a oggi in questo 2025.

La medaglia di legno va al collo di Solaris con 75 e-bus, pari a uno share del 7,7%. Del costruttore polacco segnaliamo 65 Urbino 12E. Alle spalle di Solaris ecco Yutong a quota 54 (5,5): per l’Oem cinese il modello più venduto è l’E11, con 18 unità.

Dunque Daimler Buses con il marchio Mercedes-Benz: 49 bus elettrici e quota del 5% tonda-tonda. Di questi 49, 45 sono eCitaro. Poi Menarinibus con 45 (4,6%), di cui 26 Citymood 10E. Alle spalle della ex IIA il Leone di MAN con 36 e-bus (3,7% di quota), tra cui spiccano 27 modelli Lion’s City 12E.

Poi, ancora, Rampini con 29 (3%), di cui 18 midibus Eltron, Bluebus con 25 (2,5%), tutti B6 (minibus da 6 metri), Otokar con 16 (1,6%), tutti e-Kent C; quindi BYD con 14 (1,4%), BMC e Caetano con 5, Higer con 3 e infine Alfabus a quota 2.

Potrebbe interessarti

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Sette Citymood 12e di Menarini per ATAP Pordenone

Sette autobus elettrici, tutti targati Menarini. La flotta urbana di ATAP Pordenone si rinnova nel segno della trazione elettrica a batteria e del made in Italy. Dopo i primi due consegnati nel corso del 2025, gli ultimi cinque completano la commessa degli e-bus del costruttore tricolore: sono tutti...