Il Busworld Turchia si conferma una bella finestra sull’est. Lungi però dal chiamarlo un salone internazionale. Di internazionale ha, infatti, solo il nome. La novità più importante arriva da Isuzu che proprio a Istanbul ha presentato un 12 metri urbano certificato Euro VI. E non è poco in una fiera che oscilla tra l’Euro 2 e l’Euro 5. Altro protagonista nonché padrone di casa ė Otokar che ha messo sul piatto l’intera gamma impreziosita con importanti varianti sul tema. Se Temsa non si ė fatta vedere e Bmc non ha ancora capito cosa farà da grande Man, anche per questa edizione, ha preferito non buttarsi nella mischia. Non ė dello stesso avviso Evobus che invece ha portato la serie Setra TopClass 500, autobus non proprio tagliato per il mercato turco. Per il resto tante, e anche succulente, curiosità. Come i veicoli dell’iraniana Oghab realizzati su meccanica Scania (Euro 3) o i Sam Auto che arrivano direttamente dall’Uzbekistan. E questi sono solo due esempi. Autobus pubblicherà a breve un lungo articolo di approfondimento.

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