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Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) ha approvato il progetto definitivo del potenziamento del trasporto pubblico nell’area metropolitana di Bologna sbloccando 332 milioni di euro, di cui 236,7 a carico dello Stato e i restanti a carico di Regione, Comune, Tper e RFI. Tra gli obiettivi del progetto figura il miglioramento del servizio con il completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano e la filoviarizzazione delle linee portanti del TPL. Alle attuali 13, 14 e 32-33, si aggiungeranno alla rete filoviaria anche altre cinque linee e rami (19, 27, 20 e 25), coprendo così 125 km di città. Il parco mezzi sarà rinforzato con 55 nuovi filobus all’avanguardia per rispondere alle nuove esigenze. Tper ha inoltre affidato a IIA (Industria Italiana Autobus) lo studio e la realizzazione di due primi prototipi di filobus con una tecnologia innovativa capace di assecondare le richieste di spostamento anche in assenza di linea aerea di alimentazione. Questi due nuovi filobus, in fase di studio, disegneranno un “nuovo standard per la mobilità bolognese e un modello da esportare anche in altre realtà” dichiarano dalla IIA.

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