Schermata 2015-03-21 alle 19.22.37
L’inizio della vicenda dei filobus destinati alla città di Bologna risale al lontano 2004 quando Irisbus vinse la gara d’appalto per la fornitura di 49 veicoli. Il progetto Civis, costato circa 182 milioni di euro, non ebbe vita facile e a causa di ritardi e problemi legati alla sicurezza e all’affidabilità di guida venne ufficialmente abbandonato dalla municipalità bolognese nel 2011. L’anno successivo il Comune e Irisbus firmano un nuovo contratto per la sostituzione dei 49 autobus Civis con dei nuovi veicoli Crealis Neo senza alcun costo aggiuntivo. Lo scorso 2014, infine, Skoda ottiene il via libera per la produzione e l’assemblaggio delle apparecchiature tecniche destinate ai 49 Crealis Neo. Nelle immagini che seguono si possono ammirare i filobus Iveco Crealis da 18 metri per la TPER di Bologna in prova presso lo stabilimento Skoda Electric di Ostrava in Polonia e per le strade della città di Pilsen.

[fusion_builder_container hundred_percent=”yes” overflow=”visible”][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”no” center_content=”no” min_height=”none”]

I mezzi, a pianale completamente ribassato, possono ospitare fino a 140 passeggeri, 29 seduti e 111 in piedi. Ai viaggiatori con ridotte capacità motorie sono assicurati spazi per carrozzine e sedie a rotelle di fronte alla seconda porta d’ingresso, dove sono state posizionate vetrate più ampie per garantire maggiore illuminazione all’intero veicolo. I mezzi, con una parte frontale che ricorda quella di un tram, sono dotati inoltre di illuminazione interna a LED, sedili anti-vandalismo, sistema di videosorveglianza e guida ottica automatica.

 [/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

In primo piano

“Oltre il PNRR: sfide operative e scelte strategiche per il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico”, il Mobility Innovation Tour torna a Milano il 14 maggio durante NME – Next Mobility Exhibition

Il PNRR, come noto, ha destinato oltre 2 miliardi di euro per l’acquisto di autobus a zero emissioni, con la deadline del 30 giugno 2026 per la loro messa in esercizio. Una scadenza che rappresenta lo sbocco di un triennio di concertazione, pianificazione, impegno operativo. Il convegno “Oltre il PN...

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

VIDEO PROVA / Al volante e a bordo dell’Altas Novus Cityline – Gruppo D’Auria

Il suo nome è Altas Novus Cityline ed è il piccolo elettrico firmato dal gigante dei minibus: sì perché è carrozzato dal boydbuilder lituano Altas Auto e venduto in Italia dal Gruppo D’Auria, il Novus Cityline è un veicolo compatto – poco più di 7 metri di lunghezza – che affonda le proprie radici s...
News