Autoservizi Locatelli e TBSO Spa hanno presentato 12 nuovi autobus destinati al trasporto pubblico locale e ai servizi turistici, che entreranno ufficialmente in servizio lunedì 8 gennaio 2018. Gli autobus, frutto di una gara bandita nell’aprile del 2017, sono tutti certificati Euro VI e, per la quasi totalità, hanno la Stella sulla calandra. La nuova flotta si compone di 3 Mercedes Intouro (per il servizio di collegamento aeroportuale Orioshuttle), tre Citaro in versione Classe II e un Conecto. Una lista che si completa con un mini Sitcar su meccanica Iveco, due Setra S415LE Business per i servizi di linea e 2 Citaro per i servizi di linea TBSO. Tutti mezzi sono dotati di pedana per il trasporto di passeggeri a ridotta mobilità. Altri 4 autobus entreranno in servizio entro il 30 giugno 2018 e verranno impiegati sulle linee extraurbane Locatelli e TBSO. Un totale di 24 nuovi acquisti tra 2017 e 2018 (effettuati anche grazie al finanziamento di Regione Lombardia) che vanno ad arricchire la flotta > abbassando l’età media dei mezzi impiegati > riducendo l’inquinamento > offrendo al cliente la miglior esperienza di viaggio possibile.

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Autoservizi Locatelli, 24 nuovi bus

Nel biennio 2017 e 2018 il parco mezzi si arricchisce di 24 nuovi innesti, nello specifico 20 autobus Locatelli e 4 autobus TBSO per un investimento complessivo di 6.450.000 euro. Tra questi 13 autobus sono destinati alle linee Locatelli, per un investimento complessivo di 3.350.000 euro, di cui 1.300.000 euro di contributi pubblici regionali e statali; 4 invece gli autobus per il servizio pubblico TBSO, per un investimento complessivo di 1.200.000 euro, di cui 280.000 euro di contributi pubblici regionali e statali. Il parco autobus, soprattutto per i servizi di tpl, ha un’anzianità media molto elevata e certamente gli investimenti fatti non risolvono il problema, ma sono un inizio.

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Autoservizi Locatelli, nel segno dell’ottimismo

«Cerchiamo sempre di guardare il bicchiere mezzo pieno: malgrado i tagli», si legge in una nota diramata dalla Autoservizi Locatelli, «abbiamo avuto un incremento del 2% dei passeggeri trasportati sulle nostre linee, offrendo un prodotto soddisfacente. Ad oggi riusciamo a garantire un buon servizio nel periodo scolastico, cercando il più possibile di dialogare con gli istituti superiori; nei periodi di vacanza invece il servizio viene ridotto all’osso, ma nel 2018 ci auguriamo di ottenere quell’incremento di risorse che il Fondo Nazionale Trasporti auspica da anni. Sarebbe un punto di partenza importante per il miglioramento quantitativo e qualitativo del servizio pubblico».

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Autoservizi Locatelli, comfort per i passeggeri

«Tutti autobus Euro 6 di nuova generazione garantiscono un confort di viaggio e di guida impeccabile», continua la Autoservizi Locatelli. «Positivi i riscontri anche per quanto riguarda i consumi: tra 2016 e 2017 si registra il 10% di consumo complessivo in meno proprio grazie ai nuovi mezzi e all’ottimizzazione dei turni di servizio. Un risparmio che sale al 30% quando si parla di tpl extraurbano e al 18% per il tpl urbano, dove gli Euro 6 hanno sostituito veicoli di vecchia generazione. I mezzi inoltre sono provvisti di display e illuminazione a led, di videosorveglianza e di contapasseggeri per monitorare il carico. Gli autobus di linea sono anche dotati di sistema di localizzazione utile per la certificazione dei dati da trasmettere agli enti competenti. Quelli destinati al servizio Orioshuttle prevedono infine il collegamento WiFi e sono dotati di pedana per l’accesso ai passeggeri a ridotta mobilità, così come tutti gli autobus di linea».

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Autoservizi Locatelli, il focus è la sostenibilità

Massimo Locatelli, perché non puntare sull’elettrico? «Non siamo contrari agli autobus elettrici, ma la tecnologia non è ancora matura per i servizi extraurbani e suburbani che Autoservizi Locatelli e TBSO svolgono. Abbiamo bisogno di un’autonomia giornaliera di 300-400 km, cosa che gli autobus elettrici ancora non permettono (si parla di 180 km giornalieri). E poi con i mezzi a gasolio inquiniamo meno». In che senso il gasolio è la scelta più ecologica per le vostre società? «E’ una questione aritmetica. Ogni autobus che mettiamo in servizio sostituisce un vecchio autobus che inquina 100. Con la spesa per un autobus elettrico, che inquina 0, si comprano (quasi) 3 autobus Euro 6 che inquinano 10. Risultato: con gli stessi soldi si possono sostituire 3 autobus che inquinano 300 (100×3) con un nuovo autobus elettrico che inquina 0 e 2 vecchi autobus che inquinano 200. Noi abbiamo scelto la formula 3 autobus Euro 6 che inquinano 30 (10×3). Purtroppo quando le risorse sono limitate bisogna ottimizzare la spesa in funzione dell’obiettivo da raggiungere: il futuro è elettrico, ma prima di arrivarci a costi contenuti la strada è lunga. Cominciamo a ridurre le emissioni puntando a sostituire più autobus possibili con soluzioni Euro 6 a ridotto fattore inquinante, poi vedremo cosa ci riserva il futuro. Sicuramente continueremo ad essere al passo con i tempi».

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