Il mercato israeliano è fresca conquista dei cinesi di Byd. L’azienda, specializzata nella realizzazione di autobus elettrici, si è infatti aggiudicata il suo primo ordine per veicoli a zero emissioni dal paese mediorientale. La commessa consiste in 17 mezzi da 12 metri, che opereranno nella flotta di Egged, il principale operatore israeliano, forte di una flotta di oltre 3mila autobus.

Byd in Israele: prima il test, ora l’appalto

Byd si è aggiudicata la gara d’appalto dopo che, nel 2013, un bus elettrico ha circolato in sperimentazione nella capitale Tel Aviv. I veicoli oggetti dell’ordine siglato recentemente verranno utilizzati nella città di Haifa,  la terza città del paese, più precisamente nella zona portuale a nord della città. Secondo le previsioni, copriranno un tragitto di 200 chilometri al giorno ciascuno. «È l’inizio di una rivoluzione nell’area di Haifa che mira a ridurre l’inquinamento proveniente dai mezzi pubblici attraverso l’investimento previsto di 400 milioni di Shekels (93,6 milioni di euro)», ha dichiarato Ze’ev Elkin, il ministro della protezione ambientale di Israele, mentre il ministro dei trasporti Yisrael Katz ha affermato: «Questi autobus sono solo l’inizio. Abbiamo intenzione di introdurre il trasporto verde nella zona di Haifa e in tutto il paese». Il giro delle dichiarazioni chiama in causa anche l’amministratore delegato di Byd Europe Isbrand Ho: «Questo è uno sviluppo molto significativo per BYD – un nuovo paese per noi che riconosce la forza del prodotto BYD. E’ importante notare che è la buona esperienza di quattro anni del nostro autobus di prova a Tel Aviv che ha portato all’annuncio di questa settimana. La tecnologia collaudata di base ai nostri ordini ed i programmi di estesa sperimentazione ci porterà ad un ulteriore successo commerciale in molte delle città della regione che stanno attualmente implementando il trasporto verde che vediamo a Haifa».

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