Autobus Bologna, con Google Maps la rete è mappata

“Autobus Bologna, Google Maps avvisa sui ritardi”. Questo il titolo di un’intervista a Raffaele Donini, vicepresidente della Regione Emilia Romagna, apparsa l’11 gennaio scorso sul Resto del Carlino. Nell’intervista Donini dice che si tratta di «un accordo storico, unico per ora a livello europeo». Un servizio quello messo a punto da Google che rende «immediata e semplice l’informazione sugli orari effettivi di treni e autobus di tutta la Regione». Il progetto pilota parte da Bologna «dove il servizio è già attivo».
Ma nel concreto di cosa si tratta? E’ lo stesso Donini a spiegarlo. «Se si vuole raggiungere con l’autobus o con il treno una destinazione in città o in provincia basta che digitare su Google Maps l’indirizzo e si potrà trovare immediatamente il mezzo pubblico più utile e sapere in tempo reale se è in orario o con quanti minuti di ritardo sta viaggiando. Se il mezzo è in ritardo il numero comparirà in rosso, se in anticipo in verde. Avere sempre informazioni in tempo reale per chi utilizza il trasporto pubblico è di straordinaria importanza». La Regione ha scelto Google Maps perché «è il primo player al mondo per l’infomobilità e dalle nostre rilevazioni quasi tutti i cittadini lo utilizzano quotidianamente».

Autobus Bologna

Autobus Bologna, la digitalizzazione è oggi

Una tecnologia che «è disponibile a Bologna, dove abbiamo un terzo del trasporto pubblico locale dell’Emilia-Romagna. Entro il prossimo trimestre sarà attivo in tutta la regione». Il progetto fa parte di una strategia della Regione che è solo un tassello di un progetto più articolato. Sempre ala Carlino Donini dichiara che «in cinque anni come avevamo promesso abbiamo reso più semplice e immediata l’informazione e la bigliettazione per i cittadini che usano i mezzi pubblici grazie alle nuove tecnologie. Con l’app Roger si acquistano tutti i biglietti di bus e treni in Emilia-Romagna con un click, con l’app Chiamatreno per le ferrovie regionali i pendolari possono conoscere in tempo reali le informazioni sulla mobilità ferroviaria, con la Tessera Iter già nelle tasche di diverse centinaia di cittadini si può utilizzare la card Mi Muovo come borsellino elettronico e trasformarlo in titolo di viaggio per treni e bus in regione».

2020-01-12T16:28:05+00:0012 Gennaio 2020|Categorie: TPL|

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