Ancora un’aggressione ai danni di un autista, ma questa volta non su una corsa di linea, bensì nel bel mezzo di una gita scolastica. Un episodio che lascia sgomenti, reso ancora più inquietante dalle immagini riprese con un cellulare, che mostrano una scena di violenza brutale, come potete vedere qui sotto.

La situazione avrebbe potuto sfociare in una tragedia se il conducente avesse perso il controllo del mezzo. L’aggressione è avvenuta su un autobus turistico noleggiato da un gruppo di giovani per festeggiare i 100 giorni alla maturità. Il pacchetto acquistato prevedeva anche un servizio di sicurezza a bordo, ma questo non è bastato a impedire il degenerare della situazione.

Secondo fonti certe, il caos è scoppiato quando un diciannovenne, in modo animato e insistente, ha chiesto all’autista di scendere fuori fermata, vicino a casa, anziché nel punto stabilito dal contratto. Al rifiuto del conducente, supportato dal personale di sicurezza, la tensione è esplosa.

Nel bel mezzo della discussione, il conducente – probabilmente agitato dalla situazione – ha effettuato una frenata improvvisa. A quel punto, il diciannovenne, visibilmente infastidito, è passato dalle parole ai fatti, aggredendolo fisicamente. Le percosse gli hanno causato una prognosi di sei giorni, a dimostrazione della violenza subita. L’autista in ogni caso, è riuscito a far arrivare i carabinieri nel punto di arrivo prestabilito. 

Le immagini riprese da un cellulare raccontano una scena sconcertante: urla, caos, un autista colpito mentre cerca di difendersi. Il rischio che la situazione degenerasse ulteriormente, mettendo in pericolo anche gli altri passeggeri, è stato reale. Per un soffio non si è sfiorata la tragedia.

Secondo nuove informazioni, l’autista vittima dell’aggressione è G.M. di anni 67: ci sarebbe stato anche un cazzotto in faccia che ha scheggiato tre denti all’uomo.

di Gianluca Celentano

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