Nuovi autisti per Atm: l’azienda milanese assume, puntando sui giovani. Si è aperta negli ultimi giorni una selezione di risorse adibite a svolgere il trasporto passeggeri su bus, tram e filobus. I nuovi entranti saranno inseriti con contratto a tempo determinato. Tra i requisiti vi è la «Preferibile età inferiore a 29 anni».

Atm, conducenti anglofoni è meglio

Nell’annuncio di lavoro pubblicato sul sito http://www.lavorareinatm.it si legge che «L’azienda desidera entrare in contatto con candidati maturi e responsabili, dotati di spiccato senso civico ed etico, che con il loro impegno e la loro professionalità possano garantire ai passeggeri un servizio di trasporto costantemente efficiente, sicuro e confortevole». La lista dei requisiti, oltre alla preferibile (non tassativa) giovane età, include il «Preferibile diploma di scuola media superiore» e la «Preferibile conoscenza della lingua inglese». Necessaria la «disponibilità a lavorare su turni rotativi, anche notturni e festivi». Qui l’annuncio.

Full time o part time

I candidati che supereranno la selezione saranno sottoposti al controllo della idoneità fisica e psico-attitudinale alla mansione di operatore di esercizio presso la struttura sanitaria designata dall’Azienda trasporti milanesi, municipalizzata del Comune che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo lombardo e in 46 Comuni, servendo un territorio che interessa 2,51 milioni di abitanti. Al vertice di Atm è appena approdato Arrigo Giana (ex Cotral) nelle vesti di direttore generale, dopo la turbolenta conclusione del secondo mandato di Bruno Rota (ora in forza ad Atac). I conducenti nuovi assunti faranno riferimento alle sedi operative della Società in Milano e nell’ambito della città metropolitana. In relazione alle necessità organizzative presenti all’atto dell’assunzione, l’inserimento a tempo determinato delle nuove risorse potrà avvenire anche con contratto di lavoro part time.

In primo piano

NME – Next Mobility Exhibition 2026: il futuro della mobilità a Milano

Dalle nuove forme di mobilità all’AI applicata ai trasporti, dal ruolo strategico del Tpl alle figure professionali emergenti, NME-Next Mobility Exhibition si propone come piattaforma europea per scoprire, formare e ispirare una mobilità collettiva più efficiente. A quattro mesi dal via, mentre proc...

Articoli correlati

La Procura di Genova ha chiesto il fallimento di AMT

“Debiti per 200 milioni di euro, si decreti il fallimento“. Questa la richiesta della Procura di Genova, a valle del fascicolo di inchiesta aperto nell’autunno del 2025 sui conti della partecipata del Comune che gestisce il trasporto pubblico locale in bus e metro e gli impianti di...