Atm Milano era già uscita. BusItalia non era mai entrata. Ora è il momento di Atac. Proprio oggi la società di trasporto pubblico romana è uscita da Asstra, associazione che ha ha subirò diramato il seguente comunicato: “Prendiamo atto con grande rammarico della decisione dell’ATAC, una decisione sintomatica delle difficoltà non tanto o non solo  dell’azienda romana ma di un intero settore che è arrivato alla strettoia finale.  Sullo sfondo di questa vicenda c’è, infatti,  la difficoltà di rinnovare un contratto di lavoro per oltre 116.000 lavoratori, la maggior parte dei quali lavora per aziende tecnicamente fallite. L’Associazione ha denunciato questa situazione innumerevoli volte e puntualmente ad ogni governo che si è alternato alla guida del Paese negli ultimi anni.  Nonostante questo, oggi ci troviamo ad affrontare una situazione difficile, sia noi come Associazione di un settore in crisi,  che l’ATAC come azienda più importante di questo settore”. E’ finita un’epoca? Da tempo.

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