La gara Atac per 100 autobus ibridi è stata rinviata. Lo riporta La Repubblica, dove viene specificato che le motivazioni non sono state rese note. È la quarta volta in meno di cinque mesi che la gara viene stoppata. Un iter tortuoso che ha visto anche una cospicua riduzione del numero di veicoli oggetti del tender: dai 240 del primo tentativo, si è arrivati ai 100 dell’ultimo appena naufragato.

Atac tra ibridi e Consip…

Il dimezzamento dei numeri degli ibridi da acquistare era stato annunciato in agosto. «Questione di cassa, di equilibri finanziari venuti meno dopo la serrata trattativa tra il Campidoglio e la sua controllata per il prestito dei 227 bus comprati via Consip e costruiti in Turchia – si leggeva su La Repubblica – . Dovevano essere trasferiti ad Atac a titolo gratuito, come prevedeva il piano sottoscritto anche dallo stesso Comune. Alla fine, però, la cessione è avvenuta a titolo oneroso: circa 5 milioni di euro all’anno per i prossimi 12 anni. Un investimento imprevisto che, come si legge nelle carte del tribunale, ha portato “alla revisione da parte di Atac del programma di acquisto dei bus in autofinanziamento”».

Atac, il bilancio della discordia

Ora arriva la notizia del nuovo rinvio. Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci di Atac SpA ha approvato il bilancio di esercizio chiuso il 3 dicembre 2018. Un bilancio che per la prima volta (nella sua storia) certifica un utile di esercizio, pari a 839.558 euro. L’enfasi del Campidoglio ha inondato d’inchiostro le pagine di tutti i giornali. E qualcuno ha gridato al miracolo. Ma sarà davvero così? È un tema che abbiamo affrontato nell’articolo qui sotto.

https://www.autobusweb.com/bilancio-atac-guardando-tra-le-pieghe/

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