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Può un dipendente Atac in aspettativa dirigere la ditta privata che le fornisce gomme per milioni di euro l’anno? Il fornitore dell’Atac in questione si chiama Gommeur e il funzionario dell’Atac che la dirige è Roberto Alviti: da tempo in aspettativa per «motivi personali». Incredibile. Ma non come la reazione di incredulità del Nostro davanti alla lettera che preannunciava il suo licenziamento: «Perché mi mandate via»?

Nel periodo 2013-2015, a fronte di un contratto full service per un importo di 8 milioni 797.860 euro, l’Atac ne ha sborsati 16 milioni 758.257. Il doppio. Motivo? Dice l’audit interno che per un parco di circa 12 mila pneumatici in tre anni ne sono stati sostituiti 11.400 per usura e ben 15.371 per rottura. Le strade di Roma sono una groviera disastrosa, lo sappiamo. Ma questi numeri, sostengono gli ispettori, destano comunque serie perplessità in rapporto alle percorrenze medie dei bus, 45 mila chilometri l’anno: un terzo della durata media di 130 mila chilometri offerta dal fornitore in sede di gara. Perplessità destinate ad aumentare considerando come «nel solo ultimo anno precedente al rinnovo contrattuale», ovvero il 2012, «erano già state sostituite 10 mila gomme per usura e 8.500 per rottura». Per non parlare dell’acquisto di 4.800 gomme termiche e dei 337 nuovi autobus entrati in esercizio nel periodo, comprensivi di altri 2.500 pneumatici già pagati con il mezzo e per i quali è stato pagato anche il relativo canone full service. (corriere.it)

 

 

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