Una nuova proposta commerciale per avvicinare gli utenti all’uso dei mezzi pubblici, fidelizzandoli. Amt Genova prepara una piccola-grande rivoluzione per i trasporti in città: dal 15 gennaio dell’anno venturo – in via sperimentale per dodici mesi – la metropolitana sarà gratis h24, gli under 14 e gli over 70 residenti nella città metropolitana viaggeranno gratis (dalle 9:30), ma il biglietto salirà a 2 euro.

La nuova offerta commerciale sceglie la strada della semplificazione, dal momento che l’operatore ha optato per una sensibile riduzione del numero dei titoli di viaggio, alla quale si somma l’estensione dell’area territoriale di validità degli stessi, estesa ora all’intera rete metropolitana di Genova.

Abbonamenti Amt Genova, cosa cambia

In sostanza, si passa da sei abbonamenti annuali a un unico abbonamento da 295 euro, valido sulla rete Grande AMT, Volabus, Navebus, linea 782 Portofino-Santa Margherita Ligure, Ferrovia Genova Casella e rete urbana genovese di Trenitalia. Nella medesima rete gli under 26 viaggeranno tutto l’anno pagando 200 euro.

Per quanto concerne invece gli abbonamenti mensili, si va da cinque scelte a un’unica possibilità, più conveniente: l’abbonamento mensile, infatti, costerà 48 euro e sarà valido sulla rete Grande AMT, Navebus, Ferrovia Genova Casella e rete urbana genovese di Trenitalia.

Ilaria Gavuglio, presidente di Amt, ha dichiarato: «La profonda trasformazione del trasporto pubblico nella Città metropolitana di Genova si sta muovendo lungo diverse direttrici, a partire dalla trasformazione delle infrastrutture, delle tecnologie e dei mezzi . Ma non solo: affinché il trasporto pubblico di Amt diventi la prima e principale scelta di mobilità sostenibile del bacino metropolitano, è necessaria anche una decisa rivoluzione dei titoli di viaggio. Per questo motivo abbiamo lavorato molto per mettere a punto una nuova politica commerciale che estendesse la validità dei titoli a tutta la nostra rete, puntando sulla semplificazione della scelta e sulla convenienza, inserendo anche nuove forme di gratuità per determinati target di utenza, nonché una rimodulazione della gratuità già attiva su metro e impianti verticali. L’obiettivo finale è quello di incentivare sempre più persone all’uso del mezzo pubblico e fidelizzarle, affermando quindi AMT come prima scelta di mobilità sulla rete metropolitana genovese».

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