Ecco l’autobus elettrico Alstom. Ratp lo fa suo

Autobus elettrico Alstom – Alstom ed NTL hanno presentato oggi a Duppigheim (Alsazia, Francia) Aptis, un autobus elettrico che ha già in tasca l’interesse della STIF che ha deciso di avviare due sperimentazioni, una delle quali con RATP. Aptis sarà, infatti testato a Parigi nella regione dell’Île-de-France già nella seconda metà del 2017. Il design di Aptis, ispirato a quello del tram, è caratterizzato dal pianale ribassato, da una visuale a 360° e dalle presenza di due o tre grandi porte a doppio battente. Al top il sistema di sterzo con quattro ruote sterzanti in grado di chiudere l’angolo di volta su una superficie minore del 25 per cento rispetto agli autobus tradizionali

Alstom autobus elettrico, un sistema completo

Alstom ed NTL forniranno non solo il veicolo, ma un intero sistema, comprendente dimensionamento, opzioni di ricarica, infrastruttura stradale, opzioni di leasing e garanzia, assicurando che le città possano integrare in modo semplice ed efficace in termini di costi la mobilità elettrica nella loro rete di trasporti. Grazie ai costi di manutenzione e gestione ridotti e alla durata prolungata rispetto a quella degli autobus, Aptis ha un costo totale di possesso «equivalente a quello degli attuali autobus diesel».

 

Presidente Alstom: ecco la full line

«Con Aptis completiamo la nostra offerta per la mobilità elettrica e siamo ora in grado di offrire alle città una gamma completa di soluzioni urbane. Creare questo concetto innovativo è stata una vera sfida, resa possibile grazie all’agilità e alla conoscenza dei veicoli su gomma di NTL e alla competenza di Alstom nella trazione elettrica e nell’integrazione dei sistemi. Siamo molto orgogliosi di presentare questa nuova soluzione di trasporto ecologica che rivoluzionerà il trasporto urbano», dichiara Henri Poupart-Lafarge, Presidente e CEO di Alstom.

Alstom elettrico, il sistema di ricarica

L’autobus elettrico Alstom Aptis può essere ricaricata di notte in deposito o rapidamente al capolinea durante il funzionamento giornaliero. La ricarica rapida viene effettuata tramite pantografo rovesciato o tramite la tecnologia Srs, l’innovativo sistema di ricarica veloce a terra di Alstom. I prototipi di Aptis sono in fase di produzione nello stabilimento NTL di Duppigheim, in Alsazia, mentre i componenti chiave vengono realizzati da cinque siti Alstom in Francia: Saint-Ouen per la gestione progetto e l’integrazione sistemi, Tarbes per la trazione, Ornans per i motori, Vitrolles per SRS e Villeurbanne per i componenti elettronici della trazione.

 

Il futuro è nell’autobus elettrico

Le politiche nazionali in Europa incoraggiano il passaggio da autobus diesel a veicoli che utilizzano energia pulita. La domanda di trasporto a emissioni zero è in crescita. Le proiezioni demografiche dimostrano che la popolazione globale è destinata a raggiungere i 9,7 miliardi entro il 2050, con il 70% residente nelle aree urbane. Sulla base delle previsioni che indicano un raddoppiamento delle emissioni globali annue dei trasporti urbani, a quasi un miliardo di tonnellate di CO2 equivalente entro il 2025, le autorità pubbliche sono più che mai preoccupate dell’impatto ambientale dei trasporti.

Lunghezza 12 m
Altezza 3,1 m
Larghezza 2,55 m
Altezza del pavimento 330 mm
Potenza massima del motore 180 kW
Velocità massima 70 km
Accelerazione massima 1,2 m/s²
Pendenza di salita 13% con carico massimo, 20% a vuoto
Pneumatici 4 pneumatici standard
Numero di porte 2 o 3 su uno o entrambi i lati
Capienza passeggeri Fino a 95 con 4 PRM, 2 aree per sedie a rotelle
Sistemi di ricarica Ricarica lenta in deposito durante la notte
Autonomia fino a 200 km Ricarica in 5 minuti durante il funzionamento a ogni capolinea
Sistema di raffreddamento motore Motore con raffreddamento ad aria
Sospensione Sospensione idraulica
Omologazione CEE (UTAC, Francia)

Alstom Aptis, con Srs la ricarica è a induzione

Aptis può essere ricaricato in due diverse modalità. La prima modalità prevede di portare a bordo energia per avere un’autonomia sufficiente per un’intera giornata di funzionamento e ricaricare poi le batterie in deposito durante la notte utilizzando un connettore standard (la ricarica completa delle batterie richiede circa 6 ore). L’altra soluzione può essere costituita da una soluzione SRS di Alstom o da un pantografo rovesciato, che richiede circa 5 minuti per la ricarica, equivalenti al tempo di una breve pausa dei conducenti. Quando è installato su Aptis, SRS offre l’opportunità di ricaricare il veicolo ogni volta in cui raggiunge il capolinea, anziché solo in deposito durante la notte. La versione dotata di SRS richiede quindi minori batterie.

Autobus elettrico Alstom, un sistema completo

Gli autobus elettrici rivestiranno un ruolo chiave nel trasporto urbano nell’arco dei prossimi 10-20 anni, come una delle soluzioni destinate a rimpiazzare gli autobus diesel. Molti Paesi e città hanno già lanciato progetti per la sostituzione delle loro flotte. Entro il 2035, la maggior parte delle città europee avrà autobus elettrici in servizio sulle proprie reti. La regione dell’Île-de-France sarà il mercato a cui si rivolgerà per primo, data la previsione di crescita significativa nei prossimi anni, con l’obiettivo di rimpiazzare l’80% della sua flotta di autobus. In Francia, STIF ha deciso di avviare due sperimentazioni, una delle quali con RATP. Aptis sarà sottoposto a test di collaudo a Parigi nella regione dell’Île-de-France, nella seconda metà del 2017. Anche altre città in Francia intendono acquisire flotte di autobus elettrici e hanno espresso interesse verso Aptis. In Europa, Alstom ed NTL intendono puntare a Paesi Bassi, Belgio, Germania e Spagna, mercati in prima linea nelle soluzioni di mobilità elettriche.

Alstom autobus elettrico, un sistema completo

Aptis è progettato per offrire alle città una soluzione pulita ed efficiente per i sistemi di trasporto. Forte della competenza di Alstom ed NTL nei veicoli su gomma, assi, motori e sistemi di trazione, Aptis incorpora i vantaggi di un tram, per migliorare sia l’esperienza dei passeggeri sia il funzionamento. La diversificazione in un prodotto non ferroviario costituisce una novità per le due aziende e rappresenterà un complemento della loro gamma di soluzioni, per fornire ai clienti un’intera gamma di trasporti urbani elettrici, e quindi puliti.