IBE vedrà il lancio italiano della nuova gamma Vdl Citea. Mostrata per la prima volta a metà settembre ad Innotrans, dal 12 al 14 ottobre il 12 metri full electric, primo esemplare di una gamma forte di una piattaforma progetta espressamente per l’elettrico, sarà ospite della fiera di Rimini.

Uno sguardo al prodotto (servizio dettagliato su AUTOBUS di ottobre). Spiccano la collocazione a pavimento della batteria (una novità assoluta) e la struttura delle fiancate in monoblocchi di materiale composito. Degno di nota è anche la partnership di Vdl con Zf, con l’assale elettrificato con motori ai mozzi a scalzare lo storico partner Siemens. Tra gli aspetti più rilevanti, infine, vi è la capacità passeggeri: nella versione con batteria di capacità standard (306 kWh) possono essere accolte 110 persone.

Nuova gamma Citea: parola a Massimiliano Costantini, VDL Italia

Massimiliano Costantini, direttore generale VDL Bus & Coach Italia, quali sono le considerazioni che presiedono alla progettazione di questa nuova gamma?

Il mondo cambia. Le città cambiano. La mobilità cambia. Nelle città vivibili di domani ma anche di oggi le emissioni zero saranno la norma offrendo vantaggi a tutti: alle città stesse, alle persone e all’ambiente. Questo richiede nuove tecnologie e un modo diverso di pensare. VDL Bus & Coach risponde alle sfide della sostenibilità e della transizione energetica con il Citea di nuova generazione: un concetto di autobus innovativo e di altissima qualità, completamente riprogettato da zero e senza compromessi. Il Citea di nuova generazione è un ulteriore passo avanti rispetto al veicolo full electric che tante soddisfazioni ha dato all’azienda negli ultimi 10 anni: oltre 1.300 veicoli full electric messi su strada in Europa ad oggi, percorrendo oltre 200 milioni di km, per oltre 100 progetti in 77 città diverse; ognuno di questi progetti è stato realizzato con specifiche modalità anche in relazione ai sistemi di ricarica, infatti alcuni progetti sono caratterizzati dalla ricarica in deposito con colonnine o pantografo, altri da ricarica opportunity lungo la linea con pantografo e altri ancora con sistemi di ricarica misti; tutto ciò in base al profilo di missione dell’operatore e fornendo una soluzione chiavi in mano.

Il lancio della nuova gamma Citea va di pari passo con quello di un nuovo stabilimento, parte di un investimento importante in termini di sostenibilità…

Non solo il Citea di nuova generazione sarà totalmente neutro di CO2 ma anche le linee di produzione lo saranno. VDL sta realizzando una nuova fabbrica nel centro dell’Europa, in Belgio, così come sono nel centro dell’Europa tutte le fabbriche di VDL. A differenza di molti altri produttori di autobus noi non delocalizziamo la produzione e questa nuova fabbrica la cui prima pietra è stata posta nel Febbraio del 2022 inizierà a realizzare nuovi veicoli nel 2023 e sarà la fabbrica di autobus più moderna d’Europa, acquisendo materiali pari all’80% del peso del nuovo autobus in un area limitata a 1.250 km di raggio dalle fabbriche per ridurre al minimo l’inquinamento dovuto ai trasporti, con un concetto di vivibilità assoluta anche per tutte le persone che ci lavoreranno, con più luce naturale e meno luce artificiale, il riutilizzo dell’acqua piovana, tetti verdi sugli uffici, che porteranno un’aria più pulita e un effetto rinfrescante all’interno.

Quali sono i vostri programmi per il mercato italiano? Storicamente VDL Bus & Coach ha avuto il suo radicamento nel Classe III…

VDL Bus & Coach ha una solida organizzazione di vendita ed assistenza che copre gran parte del territorio europeo e non solo. Sono stati fatti recentemente grandi investimenti per allargare la copertura a nuovi paesi anche nel sud Europa. VDL Bus & Coach Italia è invece un’azienda che ha una sua storicità e questo prova quanto il gruppo creda nel mercato italiano. Noi siamo convinti che il Citea di nuova generazione possa rispondere ai bisogni del trasporto pubblico italiano, che è un mercato importate in termini assoluti nel panorama europeo. VDL Bus & Coach Italia nel secondo semestre 2019 cominciò a prendere in considerazione seriamente la fornitura di veicoli elettrici sul territorio italiano e da allora ha partecipato ad alcune gare che le hanno consentito di realizzare due progetti full electric integrati al sistema di ricarica in aree di “operations” completamente diverse tra loro. Vogliamo proseguire su questa traccia anche in considerazione del fatto che secondo i dati ufficiali oltre 10.000 veicoli full electric percorrono già le strade delle città europee e ben il 29% di veicoli urbani immatricolati in Europa nel primo semestre 2022 sono full electric, con VDL che ne esprime la quota più alta (242 unità). In VDL Bus & Coach Italia abbiamo quindi l’ambizione di emulare i nostri colleghi di altri paesi e aiutare gli operatori italiani a colmare il gap di elettrificazione con i paesi che in questo ambito primeggiano nel continente.

Il coach non resterà indietro, vero?

Non ci dimentichiamo ovviamente della nostra gamma coach per il turismo e le lunghe percorrenze, con la quale affronteremo la ripartenza di un settore che dall’inizio della pandemia è stato fortemente colpito ma che noi crediamo possa riprendersi in maniera significativa nel breve termine. Nel nostro stand di Rimini, ad esempio oltre alla versione a 12,2m del Citea di nuova generazione con 490 kWh e senza pantografo, ci sarà per quanto riguarda la linea coach un bellissimo veicolo da 12.2m versione “luxury”.

Nell’area esterna, quella dedicata ai test drive, saranno collocati un veicolo doppio piano, frequentemente utilizzato nelle lunghe percorrenze nazionali ed internazionali e un veicolo a 13,5m a 2 assi che con l’entrata in vigore della nuova normativa relativa alla massa massima consentita per veicoli a 2 assi può essere un grande valore aggiunto in termine di TCO per gli operatori.

Un focus sulle caratteristiche tecniche della nuova gamma?

Il Citea di nuova generazione è un veicolo completamente riprogettato che a differenza della versione precedente non ha il vincolo di dover essere realizzato partendo da una driveline pre-definità che era appunto lo chassis del veicolo diesel. Questo ha consentito a ingegneri e progettisti di coniugare nel modo migliore possibile le diverse tecnologie per ottenere un veicolo che consumasse meno, avesse una maggiore capacità di trasporto dei passeggeri, avesse una maggiore autonomia e fosse comodo e confortevole sia per i passeggeri che per l’autista. Tutto ciò è stato ottenuto spostando le batterie standard nel pianale, realizzando le pareti naturali in sezione unica, modificando il sistema di controllo della temperatura con la realizzazione di 3 aree climatiche all’interno del veicolo, migliorando l’aerodinamica e la gestione dell’energia e rivoluzionando la posizione dell’autista. Spostando le batterie standard nel pianale abbiamo potuto alleggerire la struttura del veicolo, massimizzare la disposizione dei pesi sugli assi e la disposizione dei sedili per i passeggeri, liberare spazi all’interno della cabina e ottenere un risultato per il quale in un veicolo di 12,2 metri e 20 è possibile trasportare fino a 110 passeggeri. La cabina dell’autista ha la possibilità di regolare seduta, piantone dello sterzo, pedaliera e temperatura per poter soddisfare autisti di qualsiasi struttura fisica e sensibilità. La gamma del Citea di nuova generazione si comporrà di 5 varianti: 2 a 12,2 m low floor e low entry, 2 varianti da 13,5m e 14,9m low entry e una variante articolata da 18,1m low floor per soddisfare le esigenze di trasporto urbano e interurbano di qualsiasi operatore.

Articoli correlati