Actv Venezia , l’esperienza da utente

Ho trascorso qualche giorno a Venezia, più precisamente al Lido, l’isola che si affaccia sulla Lugana e che sembra far da scudo alla Serenissima. In questi giorni i biglietti della Actv sono stati i miei compagni di viaggio. E il mio personale giudizio sul servizio erogato dall’azienda di trasporto veneziana è più che positivo. Ottima la frequenza dei mezzi, buono (anche se migliorabile) il servizio di informazioni all’utente, personale preparato e mezzi (terrestri e marittimi) puliti e apparentemente bene manutentati, seppur vecchi. L’unica pecca è la velocità media sul Lido e sull’Isola di Pellestrina: troppo alta!

Actv Venezia, come comprare i biglietti

Il costo dei biglietti dei bus è in linea con la media delle altre città italiana (1,5 euro) mentre quello dei traghetti risulta essere molto alto. Una corsa di sola andata da Piazza San Marco al Lido di Venezia costa 7,5 euro (tempo di percorrenza 15 minuti) mentre un giornaliero, che ha una validità effettiva di 24 ore, costa 20 euro e dà diritto a un utilizzo libero di tutte le linee coperte dal servizio Actv. Per contrarre i costi è disponibile la Venezia Unica, una card (50 euro con validità di 5 anni) che consente di attingere a una serie di servizi sul territorio e di acquistare i biglietti del trasporto pubblico a un costo contenuto. Purtroppo la Venezia Unica non può essere sottoscritta online ma solo presso gli sportelli Actv (che in città non sono così facilmente individuabili). Sempre sul piano ‘internet’ si segnala l’APP di Actv che consente, direttamente sul proprio smartphone, di consultare l’orario dei mezzi di trasporto, calcolare il percorso e acquistare i biglietti. Il sistema, però, non funziona alla perfezione e si rivela essere davvero poco smart (il collegamento paypal si disconnette sempre e l’utente è costretto, ad ogni connessione, a reimmettere i dati del proprio conto). Bello invece il sito internet anche se si rivela ben poco trasparente visto che l’ultimo bilancio societario consultabile è quello del 2013…

Actv Venezia, aspettando il futuro

Ma torniamo ai mezzi di trasporto. L’età media del circolante terrestre è molto alta. Sul Lido circolano, per lo più, Bredamenarini 240 L con targa “Ck”, cioè del 2003. Quindici anni ben portati anche grazie a un manto stradale impeccabile e a una tipologia di servizio davvero invidiabile. Gli interni si presentano bene anche grazie al rifacimento della selleria e a un assetto che appare, ancora oggi, moderno e ben architettato. Su alcune linee del Lido, non quelle più lunghe purtroppo, sono in servizio i nuovi Mercedes Citaro presentati il 27 luglio scorso e acquistati per un totale del 60% del valore da fondi nazionali ripartiti dalla Regione Veneto e da fondi POR-FESR. Il tema del rinnovo del parco circolante è una priorità per l’Actv. Tanto che sembra imminente la pubblicazione di un bando per l’acquisto di una trentina di mezzi elettrici per il Lido di Venezia. Se il progetto dovesse andare in porto sarebbe un vero un colpo di teatro.

 

2018-11-23T14:32:52+00:002 Settembre 2018|Categorie: BLOG|Tag: |

Di più sull’autore:

Direttore della rivista Autobus e collaboratore d'opinione per il quotidiano METRO. Da sempre appassionato sostenitore del ‘mezzo pubblico’ (e della bicicletta), ha partecipato in veste di relatore a numerosi workshop e convegni sul tema. Ha ideato il Mobility Innovation Tour, un workshop itinerante per l'Italia, collabora con la Fiera di Rimini per la promozione della fiera IBE (International Bus Expo). Membro del 'tavolo mobilità' della Fondazione Green Economy, ha partecipato alla stesura, in occasione dell'Expo2015, del libro "Made in ItalyGreen" a cura di Victor Vickmar edito da Mondadori. Tra gli ideatori di Bustech, manifestazione patrocinata dal Ministero dell'Ambiente tenutasi nel 2014 al Castello Sforzesco di Milano e nel 2015 presso La città dell'Altra economia (Roma), è tra i firmatari della proposta di legge per abbassare il limite di velocità nei centri urbani a 30 chilometri orari ed è convinto che l’autobus non trasporta solo passeggeri ma l’immagine della città.