Nella provincia di Massa Carrara, un autobus su 3 ha oltre 20 anni; nella flotta non c’è nemmeno un autobus ecologico e un veicolo soltanto è di recente immatricolazione. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio Continental, che ha osservato i trend del trasporto pesante per fornire una panoramica del settore sia a livello nazionale, sia a livello locale. Già effettuata per la Lombardia, l’analisi del comparto in Toscana ha preso in considerazione i dati relativi alle nuove immatricolazioni, ai tipi di alimentazione, all’anzianità e alle categorie Euro del parco circolante.

Trasporto in autobus a Massa Carrara: una sola nuova immatricolazione

Tra chiusure, blocchi alla circolazione e restrizioni dovute all’emergenza covid19, il 2020 è stato un anno difficile per il mondo dei trasporti. Per il trasporto persone, le immatricolazioni di autobus di oltre 3,5t in Italia sono passate da 4.935 del 2019 a 3.404 del 2020 (-31%). La diminuzione della Toscana è più consistente e arriva a toccare il 54,1% con 172 nuovi bus immatricolati. Tra le province più in calo, Massa-Carrara segna un incisivo -75% e 1 sola nuova registrazione.

Alimentazione autobus: a Massa-Carrara solo gasolio e metano

Il parco autobus nel nostro Paese registra nel 2020 99.883 unità. Anche in questo contesto la maggioranza dei mezzi in circolazione sono a gasolio (93,7%), seguiti però dal metano (4,8%). Sotto l’1% rimangono l’elettrico, il benzina, benzina e gas liquido e l’ibrido. Il gasolio regna anche in Toscana (93,8%) seguito dal metano (4,8%), mentre l’elettrico supera l’ibrido (0,8% vs 0,1%). A Massa-Carrara il parco è composto esclusivamente da gasolio (99,3%) e da metano (0,7%).

Anzianità: a Massa-Carrara un autobus su 3 ha oltre 20 anni

Considerando il parco autobus nel nostro Paese, emerge che quelli più recenti (da 0 a 5 anni) sono il 19,4% del totale, mentre quelli più vecchi, di oltre 20 anni, il 25,7%. Nella fascia intermedia da 5 a 20 anni, si colloca la maggior parte del parco circolante. In Regione l’incidenza della fascia più recente si alza al 22,8%, con una netta preponderanza di veicoli dai 2 ai 5 anni, mentre quella dei veicoli più datati scende al 20%. Scenario opposto in provincia di Massa dove l’11,7% del parco è di massimo 5 anni e ben il 33% oltre i 20.

Categoria Euro: a Massa-Carrara oltre il 39% di bus è Euro 0, 1 e 2

In Italia la percentuale di autobus appartenenti alle categorie Euro 5 ed Euro 6 si attesta al 38,2%. Vi è però ancora in circolazione un’ampia quota di categorie più vecchie, ed Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 arrivano al 38,6% del totale. In Regione quasi la metà del parco è Euro 5 e 6 (44,5%) mentre le classi più inquinanti dalla 0 alla 2 si fermano al 24,6%. Le categorie 5 e 6 rappresentano il 26,9% in provincia di Massa Carrara e quelle più obsolete si stanziano al 39,3%.

In primo piano

TSG, il multi-energy player al servizio della mobilità sostenibile

Negli ultimi anni il settore della mobilità sta attraversando una trasformazione profonda, spinta da obiettivi di decarbonizzazione sempre più stringenti e da un’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando infrastrutture, flotte e modelli operativi. In questo contesto si inserisce TSG, gruppo europe...

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

Atm, verso il rinnovo del Cda: Malagone e Marinali tra i nomi in evidenza

Il rinnovo del Consiglio d’amministrazione di Atm si chiuderà il 30 aprile con l’ingresso previsto di due nuovi membri. Il processo di nomina del nuovo board dell’azienda di trasporto pubblico milanese è in corso e, secondo quanto riportato da Il Giorno, alcune indicazioni sui possibili componenti s...
News

BlaBlaCar Bus verso la cessazione delle attività?

“Per BlaBlaCar Bus, l’uscita è da questa parte!”, così titola un articolo a firma di Pierre Lancien su mobilycites, media francesi specializzato sul settore dei trasporti e che ben conosce le dinamiche nazionali. Il sito riporta un’indiscrezione relativa all’operatore, che av...
News