Da Messina 30 milioni di euro per l’acquisto di mezzi di trasporto pubblico a basso impatto ambientale, destinati ai Comuni che offrono un servizio di tpl. Il finanziamento è della Città metropolitana di Messina e scaturisce dall’Accordo di programma, sottoscritto ieri a Palazzo dei Leoni, previsto nell’ambito del Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile, che ha stabilito le modalità di ripartizione delle risorse per i soggetti beneficiari.

Finanziamenti per il trasporto pubblico dalla Città metropolitana di Messina

La Città metropolitana di Messina, avendo adottato le linee guida del “Pums” entro la scadenza prevista dal Dpcm, risulta destinataria delle risorse stanziate dal decreto del Ministero delle Infrastrutture: 3.483.957 euro per il periodo 2019-2023, 26.188.108 euro per l’arco temporale 2024-2033.

Le risorse assegnate per il trasporto pubblico ai Comuni di Messina (22 milioni e mezzo di euro), Taormina e Milazzo (poco più di 2 milioni a testa), nonché al consorzio dei Comuni di Malfa, Santa Maria Salina e Leni (altri 2 milioni), possono essere messe a disposizione dalla Città metropolitana tramite una specifica convenzione, «al fine di assicurare una organica ed efficace gestione delle politiche di rinnovo del parco rotabile automobilistico utilizzato per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale».

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...