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125 auto in un bus (a gas): è la scommessa di Scania, che ha appena lanciato il primo bi-articolato con motore anteriore Euro VI. Naturalmente pensato non per le strade normali ma per le corsie dedicati Brt (bus rapid transit), il modello vanta 26 metri di lunghezza e fino a 250 passeggeri di capacità: come evidenziato dal product manager Scania Bus in campo Brt Rutger Hörndahl, può sostituire 125 autovetture con due passeggeri ciascuna. Per di più, l’F340 HA 8×2, questo il nome del nuovo nato, è alimentato a gas, consentendo così un’ulteriore riduzione dell’inquinamento urbano.

Scania con Busscar: collaborazione scandinavo-colombiana

Il veicolo è stato sviluppato da Scania in collaborazione con l’allestitore colombiano Busscar. Il Grifone, del resto, vanta già una flotta di autobus Euro VI a gas nella città colombiana di Cartagena, in grado di inerpicarsi anche in alta quota senza perdere potenza.

Scania è convinta del fatto che l’innovativo autobus bi-articolato otterrà un crescente interesse da parte di numerose città in tutto il mondo, sempre maggiormente sensibili al problema dell’inquinamento e impegnate nel ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Scania e Volvo si sfidano sulla lunghezza

Il lancio della novità del Grifone arriva poche settimane dopo l’annuncio, da parte di Volvo, della realizzazione del telaio per autobus più lungo del mondo: 30 metri per trecento passeggeri. Anche il Gran Artic 300 di Goteborg è pensato per le Brt del Sudamerica. Insomma, sulle vie dedicate ai bus delle metropoli latinoamericane, scelte in molti casi come soluzione più adatta a decongestionare il traffico con poche spese infrastrutturali, si consuma una rivalità tutta nordica tra i due costruttori svedesi.

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