I rappresentanti di Solaris Bus & Coach S.A. hanno firmato questa settimana un contratto con le autorità del comune di Piła, città polacca da circa 80mila abitanti, per la fornitura di 13 autobus a basse emissioni.

Piła ha scelto di acquistare 7 autobus Solaris Urbino 12 ibridi e 6 autobus Solaris Urbino 12 con motore diesel. Le consegne devono essere completate entro la fine di ottobre 2020.

Autobus ibridi Solaris. Con Stop & Go

La driveline ibrida del Solaris Urbino 12 ibrido comprende un motore Euro VI da 151 kW e un motore elettrico di trazione. La combinazione di un piccolo motore diesel con uno elettrico consente una notevole riduzione del consumo di carburante (fino al 30% rispetto ai veicoli a motore diesel, dichiara il costruttore), ma anche la minimizzazione delle emissioni inquinanti nell’aria.

Gli autobus saranno dotati di un sistema Stop & Go che controlla il funzionamento del motore diesel: spegne il motore durante le fermate e lo riaccende quando il veicolo riparte. Gli autobus ibridi che saranno prodotti per il cliente di Piła (vale a dire l’operatore urbano Miejski Zakład Komunikacji) potranno ospitare un totale di 85 passeggeri, con 27 posti a sedere.

Autobus diesel per Miejski Zakład Komunikacji

I restanti 6 dei 13 veicoli ordinati saranno 12 autobus Solaris Urbino con motori diesel Euro VI e con una potenza di 204 kW. Questi autobus saranno adatti ad almeno 90 persone, con posti a sedere disponibili per 25 di loro.

Tra i servizi presente in entrambe le categorie di autobus venduti si segnalano in particolare l’aria condizionata, le porte USB e i corrimano con illuminazione a LED. Per garantire il comfort dei passeggeri, tutti gli autobus saranno dotati di distributori automatici di biglietti e saranno conformi al sistema di carte di trasporto urbano Piła.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...