In occasione del Workshop Ambrosetti di Cernobbio, Angelo CostaManaging Director di Arriva Italia, ha fatto il punto sulla strategia dell’operatore, tra nuove acquisizioni, investimenti per 170 milioni di euro nel prossimo lustro, rinnovo di una flotta di autobus sempre più elettrica ed emission free.

«Il rinnovo della flotta rappresenta una delle leve strategiche attraverso cui Arriva Italia intende contribuire alla transizione verso una mobilità sempre più sostenibile, efficiente e inclusiva. Per questo, nei prossimi cinque anni prevediamo di investire circa 170 milioni di euro per l’acquisto di quasi 500 nuovi autobus. Un impegno concreto che ci consentirà di accelerare il processo di decarbonizzazione dei nostri servizi: tutti i nuovi autobus saranno “clean” e più del 40% sarà a trazione elettrica (zero emission). Continueremo a investire in tecnologie e mezzi innovativi per offrire un trasporto pubblico sempre più moderno, confortevole ed efficiente, a beneficio delle comunità e dei territori in cui operiamo», le parole di Costa.

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Arriva Italia, Angelo Costa al Workshop Ambrosetti di Cernobbio

Durante i lavori, l’amministratore delegato di Arriva Italia, Angelo Costa, ha avuto modo di illustrare quella che è la strategia di crescita di Arriva in Italia fondata su cinque principi fondamentali: crescere, trasformare, innovare, formare, includere.

1. Crescere: rafforzare la presenza nei territori

Nell’aprile del 2026, Arriva Italia ha acquisito una quota di maggioranza (80%) di La Linea Spa, che opera in Veneto. Questa acquisizione ha consentito ad Arriva di raddoppiare la propria quota di mercato nella regione, dove è già presente tramite la società Arriva Veneto, gestendo servizi di trasporto pubblico locale tra Chioggia e Venezia. 

A tal proposito, l’AD di Arriva Italia ha dichiarato: «L’acquisizione di La Linea ha rappresentato un passaggio significativo nel percorso di crescita di Arriva in Italia e conferma la volontà di rafforzare ulteriormente la presenza del Gruppo sul territorio. L’operazione ha generato una crescita inorganica del 10% delle attività italiane. Arriva continua a monitorare con attenzione le opportunità offerte dal mercato, con l’obiettivo di proseguire una crescita selettiva, valorizzando operatori di qualità e sviluppando sinergie in grado di migliorare l’efficienza e la qualità del servizio».

2. Trasformare: accompagnare la transizione energetica

La transizione energetica continua a rappresentare una delle principali sfide per il trasporto pubblico. L’obiettivo è ridurre progressivamente l’impatto ambientale del servizio, tenendo però conto delle caratteristiche dei diversi territori e delle esigenze operative che distinguono il trasporto urbano da quello extraurbano. Cremona è diventata il primo capoluogo lombardo con una flotta urbana completamente elettrica: dopo una sperimentazione avviata sei anni fa, dal 2022 è partito il rinnovo progressivo dei mezzi, completato nel 2025 con 34 autobus elettrici, pari al 100% del servizio urbano.

«L’introduzione degli autobus elettrici nel trasporto pubblico extraurbano è una delle nuove sfide del TPL. Su queste tratte entrano infatti in gioco fattori come l’autonomia dei mezzi, l’organizzazione dei turni e la disponibilità di infrastrutture di ricarica nei depositi e lungo le linee. Per questo occorre lavorare su più direttrici: da un lato l’inserimento graduale di mezzi elettrici sulle tratte più idonee, dall’altro l’adozione di soluzioni complementari a basse emissioni per garantire continuità ed efficienza del servizio. L’obiettivo è accompagnare la transizione energetica senza compromettere l’affidabilità del trasporto per i passeggeri», il commento di Costa.

3. Innovare e semplificare: rendere il trasporto pubblico più facile da utilizzare

La tecnologia è diventata indispensabile nel trasporto pubblico locale: consente ad Arriva di gestire grandi quantità di dati e di supportare processi un tempo manuali, come la pianificazione del servizio che può migliorare grazie all’uso dell’AI. La qualità di un sistema di mobilità non si misura soltanto attraverso la sua efficienza operativa, ma anche dalla semplicità con cui le persone possono accedervi e utilizzarlo.

Arriva Italia ha completato l’introduzione del nuovo sistema di Bigliettazione Elettronica con supporti ricaricabili in tutte le aree della Lombardia in cui gestisce servizi di trasporto pubblico locale. Sono inoltre attivi nelle province di Brescia, Cremona e Lecco i sistemi di pagamento con carta di credito a bordo, che consentono ai passeggeri di viaggiare utilizzando direttamente carte di pagamento contactless, smartphone o dispositivi wearable abilitati.

“L’ampliamento del sistema EMV al trasporto pubblico extraurbano rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione dei servizi e di miglioramento dell’esperienza di viaggio. Questo è stato possibile grazie a un innovativo sistema di interconnessione tra la geolocalizzazione e i sistemi di tariffazione lineare. In questo modo siamo riusciti a combinare una tecnologia complessa in backup con una esperienza di pagamento molto semplificata” afferma Costa.

4. Formare: investire nelle persone e nelle competenze

La trasformazione del trasporto pubblico non può prescindere dalle persone. La crescente complessità del settore e la necessità di garantire continuità e qualità del servizio rendono infatti strategico investire nella formazione e nell’ingresso di nuove professionalità.

Nel corso del 2025 e del 2026 sono proseguite a Lecco, Bergamo, Brescia, Aosta e Cremona le Academy di Arriva, programmi di formazione e inserimento lavorativo finalizzati alla qualificazione di nuovi conducenti.I percorsi offrono la possibilità di conseguire gratuitamente le abilitazioni necessarie all’esercizio della professione, patente D e la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), nonché di essere assunti con un contratto a tempo indeterminato una volta superata la fase di formazione.  Grazie alle Academy sono stati inseriti 131 nuovi autisti (nelle città di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Torino e Aosta) e altri 43 si stanno formando per diventare autisti entro la fine del 2026.

Costa dice: «Le Academy rappresentano un pilastro strategico per lo sviluppo di Arriva. Investire nella formazione significa garantire qualità del servizio e continuità operativa, rispondendo concretamente all’annosa carenza di conducenti nel settore del trasporto pubblico. Attraverso questi programmi vengono create opportunità professionali e rafforzato il legame con i territori in cui Arriva opera, accompagnando i partecipanti lungo un percorso completo che va dalla formazione all’inserimento in azienda».

5. Includere: il trasporto pubblico come strumento di equità sociale

Il trasporto pubblico locale non è solo un servizio operativo, ma un’infrastruttura strategica per lo sviluppo sostenibile, capace di generare benefici economici, sociali e ambientali. Investire nel Tpl significa rafforzare uno strumento di inclusione e ridurre i divari, anche attraverso una riallocazione più strategica delle risorse pubbliche. «Il trasporto pubblico non è soltanto un servizio, ma un’infrastruttura sociale e uno strumento di equità. Investire nella mobilità collettiva significa garantire accesso al lavoro, all’istruzione e ai servizi essenziali, riducendo le disuguaglianze e rendendo i territori più inclusivi. La vera sfida è riconoscerne il valore strategico e sostenerlo con risorse adeguate, trasformandolo in un fattore concreto di sviluppo per il Paese», conclude Costa.

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