_DSC0034

Göteborg (Svezia) – Sicurezza e comfort. Questi i due obiettivi del Volvo dynamic steering (Vds). Un sistema, testato da AUTOBUS, che aumenta la precisione e la stabilità in qualsiasi situazione di guida e che è basato su un motore elettrico azionato elettronicamente regolato circa 2.000 volte al secondo per offrire una sterzata particolarmente precisa. Durante la retromarcia, Volvo dynamic steering assicura un controllo al top con uno sforzo minimo.

Il sistema di casa Volvo è già disponibile, su richiesta, su tutta la gamma coach e nel futuro approderà sia sugli intercity sia sugli autobus da città. Un optional che in Germania, solo per la gamma 9900, è già diventato un must ed è rientrato nella dotazione di serie.

La stabilità direzionale durante la marcia, il minore sforzo sul collo e sulle spalle, la maggiore aderenza con il terreno, la migliore tenuta nonché le minori vibrazioni sono i veri plus di un sistema che ha tutta le intenzioni di migliorare la qualità di guida e gli indici di sicurezza. Il Vds offre infatti diversi vantaggi al conducente come, per esempio, quello di girare lo sterzo a basse velocità senza alcuno sforzo. Sul manto irregolare lo sterzo, invece, si mantiene stabile tanto da non richiedere correzioni. Sulle strade a percorrenza veloce, invece, lo sterzo resta fisso e stabile, evitando qualsiasi movimento non voluto e consentendo all’autista un controllo preciso della direzione senza affaticamento.

 

In primo piano

Articoli correlati

TUA Abruzzo, a Teramo riapre l’autostazione di piazzale San Francesco

È tornata pienamente operativa l’autostazione di Piazzale San Francesco, a Teramo, completamente riqualificata e restituita alla città prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. L’intervento, realizzato con TUA in qualità di soggetto attuatore e in collaborazione con Regione Abruzzo e Comune di Ter...

Il mercato dell’autobus italiano al 31 agosto: 3.825 immatricolazioni (+47%), di cui il 46% elettriche. I turistici accelerano ancora: sono 870. Iveco sempre più leader, poi Daimler e MAN sale sul podio

Dopo aver fatto il punto di metà anno a inizio luglio, è ora il momento di fotografare il mercato dell’autobus italiano (sopra le 8 ton di ptt) a due terzi del 2026. E la fotografia dei primi 8 mesi immortala il pallottoliere a quota 3.825 immatricolazioni, il 46,9% in più rispetto al medesimo...
News