Due generazioni, due generi e due storie personali e di lavoro a confronto, con in comune l’entusiasmo e la consapevole responsabilità circa la sicurezza dell’utenza in viaggio. Il territorio è quello del bacino di Cecina, in provincia di Livorno. I soggetti degli scatti sono due autisti, due dipendenti, entrambi italiani di origini estere: Carlos Roberto Fabritiis, trentenne di origini guatemalteche ed Elena Obodovskaia, sessantenne di origini ucraine.

L’autore degli scatti selezionati per il mese di novembre del progetto 12X12 è Enrico Genovesi, classe 1962, da sempre impegnato in reportage a sfondo sociale su storie italiane e dal 2016 insignito del “Maestro della Fotografia Italiana”, riconoscimento della Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche.

I protagonisti degli scatti, Carlos Roberto Fabritiis ed Elena Obodovskaia, sono ritratti nel compiere azioni comuni in situazioni diverse. Carlos, arrivato in Italia nel 1998 a soli quattro anni, inizia la sua esperienza lavorativa in Autolinee Toscane nel 2019. Elena è in Italia dal 1989, quando aveva l’età di venticinque anni. Dopo svariate esperienze lavorative in doversi ambiti, nel 2008 partecipa ad un concorso ed entra così in azienda come autista.

Gli scatti di Enrico Genovesi sono pubblicati a partire da oggi sul profilo Instagram @at_toscana. Il lavoro di Genovesi fa seguito alle fotografie di Massimo Vitali, Margherita Verdi e Daniela Tartaglia, gli artisti selezionati rispettivamente per i mesi di agosto, settembre e ottobre 2023.

L’iniziativa di AT e Cortona On The Move

Il progetto 12X12, nato dalla collaborazione tra Autolinee Toscane e Cortona On The Move, vede coinvolti 12 fotografi over 60 che per 12 mesi, attraverso l’obiettivo, raccontano il territorio toscano e i suoi abitanti da una prospettiva del tutto inedita e originale. L’idea è offrire una diversa estetica del trasporto pubblico attraverso scatti d’autore che hanno saputo reinterpretare e dar luce alle storie, agli sguardi e alle relazioni di queste persone che si incontrano sull’autobus, indagando gli aspetti culturali e sociali delle comunità attraversate e dei territori connessi.

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