eight_col_042_NZUK_11476_157680

L’autobus “a popò” batte un nuovo record: oltre ad essere stato il primo bus a diventare famoso per il suo innovativo e inusuale metodo di alimentazione, sulla pista di collaudo di Millbrook a Bedford nei giorni scorsi ha toccato i 123.57 km/h, stabilendo un primato di velocità per gli autobus di linea su strada. Per l’occasione, all’autobus alimentato a biometano ottenuto da letame di mucca, è stato asportato il limitatore di velocità solitamente fissato a 90 km/h, ragione per cui per effettuare la prova di velocità si è scelta una pista di collaudo ad alta velocità a nord di Londra. Il bus effettua regolarmente servizio per le strade di Reading, città nel sud dell’Inghilterra, dove l’azienda di trasporto pubblico utilizza per il 38% veicoli puliti, di cui 34 alimentati a gas.

ad_169892649

L’autobus, noto per la sua colorazione esteriore bianca e nera a chiazze per ricordare la provenienza del suo “carburante”, è stato ora ribattezzato Bus Hound in onore dell’auto supersonica che punta a superare i 1600 km/h entro il 2016. Non è comunque un caso che il record sia stato battuto da un autobus alimentato a biometano, in quanto il metano, oltre ad essere una fonte energetica piú pulita rispetto a quelle tradizionali, se abbinato a motori tarati correttamente, ha un’efficienza maggiore rispetto alla benzina permettendogli di raggiungere maggiori prestazioni.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News