È stato presentato oggi dal Prefetto di Trieste Valerio Valenti il piano del trasporto pubblico locale in vista della ripresa della attività scolastiche. Predisposto da Trieste Trasporti, il piano tiene conto del numero di studenti che rientreranno in classe il prossimo 7 gennaio (il 75% del totale) e mette a disposizione di ciascun polo scolastico un numero di corse  sufficiente a garantire il rispetto della capienza massima dei mezzi disposta dai recenti provvedimenti governativi. La programmazione è stata resa possibile da una stretta collaborazione con le scuole, che alla Prefettura e all’azienda hanno fornito il numero di studenti iscritti e, grazie a degli appositi questionari, di quelli che fanno normalmente uso dei mezzi pubblici: questo – insieme con i dati storici ricavati dai dispositivi contapasseggeri – ha consentito di mettere in campo una intensificazione mirata delle principali direttrici in corrispondenza degli orari di ingresso e uscita dalle scuole.

Trieste Trasporti, il piano in vista della ripresa della scuola

Nel complesso saranno 24 le corse aggiuntive giornaliere, svolte anche con l’impiego di quattro autobus turistici forniti da soggetti terzi, che in particolare svolgeranno servizio sui percorsi delle linee 13 (Cattinara-Raute), 47 (Domio-Muggia), 49/ (Cattinara-Muggia) e 43 (altopiano ovest). Quotidianamente, per verificare eventuali situazioni di criticità alle fermate, verrà svolta un’attività di monitoraggio da parte della Protezione civile della Regione d’intesa con la Polizia locale e con il coordinamento della Questura di Trieste, mentre Trieste Trasporti controllerà i carichi anche da remoto e, nel caso fossero rilevati sovraccarichi, si provvederà a modificare e a potenziare ulteriormente l’offerta.

Trieste Trasporti

Trieste Trasporti, ecco il dettaglio

Nove sono i poli scolastici identificati dal piano: San Giacomo (liceo Oberdan e istituto Da Vinci), via Rossetti (licei Galilei e Petrarca), rive (istituti Nautico e Carli), via Cantù (istituti Volta e Fabiani), via Calvola (liceo Nordio), via Besenghi (liceo Oberdan), via di Campanelle (istituto Galvani), San Giovanni e via Battisti (liceo Preseren e istituto Stefan) e piazza Oberdan (liceo Carducci-Dante). In tutti i casi si sono messe a disposizione delle scuole un numero di corse ampiamente superiore a quelle ritenute necessarie, con orari compatibili con quelli di inizio e fine delle lezioni: sebbene il servizio non possa ritenersi a uso esclusivo degli studenti (l’offerta di trasporto pubblico è per definizione indifferenziata), la programmazione permetterà che a bordo di ciascun autobus siano contestualmente presenti non più di 25 o 30 studenti (su autobus con capienza massima, rispettivamente, di 80 e 100 persone). Lievemente superiori potrebbero essere le presenze sui mezzi diretti al polo di via Cantù (ma sempre al di sotto del 50%), mentre sulle corse svolte con mezzi a noleggio il numero di posti (esclusivamente a sedere e, nel rispetto delle vigenti norme, in numero ridotto) dipenderà dal modello di autobus. Anche per l’istituto Galvani in via di Campanelle, area più critica in quanto può essere servita esclusivamente con autobus di piccole dimensioni, si sono previste intensificazioni che  garantiranno il rispetto dei limiti di carico.

L’invito che Prefettura, Regione e Trieste Trasporti rivolgono al territorio è di non utilizzare il servizio negli orari di punta, per consentire il trasporto degli studenti in assoluta sicurezza. Tutti gli orari delle intensificazioni sono stati comunicati alle scuole e, conseguentemente, alle famiglie.

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